Eni: avvia secondo sistema High Performance Computing

(AGI) - San Donato Milanese (Mi), 3 lug. - Eni ha messo infunzione un secondo importante sistema di High PerformanceComputing. Il nuovo supercomputer utilizza un approccioinnovativo basato sull'uso di acceleratori di calcolo operantiinsieme ai tradizionali processori, la cosiddetta "hybridcluster architecture". Questa si compone di 1500 nodi dicalcolo Ibm iDataPlex dx360 M4, con piu' di 30.000 corecomplessivi, ai quali si affiancano 3000 acceleratori NvidiaTesla Gpu collegati da una interconnessione InfiniBand ad altavelocita'. La scelta, sottolinea una nota, e' frutto di anni diricerche condotte per individuare la soluzione piu' efficientecapace di

Eni: avvia secondo sistema High Performance Computing
(AGI) - San Donato Milanese (Mi), 3 lug. - Eni ha messo infunzione un secondo importante sistema di High PerformanceComputing. Il nuovo supercomputer utilizza un approccioinnovativo basato sull'uso di acceleratori di calcolo operantiinsieme ai tradizionali processori, la cosiddetta "hybridcluster architecture". Questa si compone di 1500 nodi dicalcolo Ibm iDataPlex dx360 M4, con piu' di 30.000 corecomplessivi, ai quali si affiancano 3000 acceleratori NvidiaTesla Gpu collegati da una interconnessione InfiniBand ad altavelocita'. La scelta, sottolinea una nota, e' frutto di anni diricerche condotte per individuare la soluzione piu' efficientecapace di fornire la grande potenza di calcolo richiesta daglialgoritmi di elaborazione dei dati del sottosuolo e dalleapplicazioni di simulazione di giacimento, garantendocontemporaneamente la migliore efficienza energetica. Il nuovosistema Hpc si affianca ad un precedente sistema di calcolodotato di Gpu installato nello scorso anno (1500 nodi IbmiDataPlex e 1300 acceleratori Nvidia Tesla Gpu). .