Idrocarburi: Rapporto Mise, settore al top per sicurezza

(AGI) - Roma, 28 giu. - Continuano a crescere gli standard di sicurezza delle at...

Idrocarburi: Rapporto Mise, settore al top per sicurezza
 Petrolio barili

(AGI) - Roma, 28 giu. - Continuano a crescere gli standard di sicurezza delle attivita' nel settore idrocarburi e l'indicatore principale degli infortuni nel comparto - Ltif (Lost Time Injury Frequency) - si e' collocato nel 2015 al valore piu' basso negli ultimi 5 anni, al di sotto di quelli registrati negli altri settori industriali in Italia. Il dato emerge dal Rapporto annuale 2016 della Direzione generale per la Sicurezza anche ambientale delle attivita' minerarie ed energetiche - Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse del ministero dello Sviluppo economico, presentato oggi a Roma presso la sede del dicastero.
Il direttore generale Franco Terlizzese, aprendo i lavori, ha evidenziato i due risultati principali: zero infortuni in fase di perforazione e nessun evento di oil spill. "Risultati non facili da ottenere", ha dichiarato, "raggiunti pienamente per la prima volta in Italia, in un contesto sfidante per piu' fattori: una forte crisi di tutti i settori estrattivi legata a una progressiva discesa dei prezzi del petrolio e delle materie prime, cui si sono aggiunte sul fronte interno le novita' derivanti dall'adozione della direttiva europea sulla Sicurezza Offshore, dalla riorganizzazione della Direzione generale delle Risorse minerarie ed energetiche, dal referendum per l'abrogazione delle norme dello 'Sblocca Italia' relative all'upstream".
Confrontando il valore dell'indice Ltif (Lost time injury frequency) 2015 con quello calcolato per altri settori produttivi in Italia, emerge che il settore dell'upstream italiano ha raggiunto performance di sicurezza sul luogo del lavoro migliori rispetto all'insieme di tutti i settori italiani dell'industria e servizi.
Nell'ambito della mission di sicurezza della Direzione, sono stati poi illustrati gli obiettivi che l'Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse si pone, in collaborazione con importanti Corpi dello Stato, Enti di ricerca e Universita', per l'attuazione di una strategia finalizzata al continuo miglioramento degli standard di sicurezza: monitoraggi ambientali, analisi multi rischio, modellistica. E' stata inoltre data rilevanza al contributo dell'Ufficio all'accettazione degli impianti pilota in Italia nell'ambito delle risorse geotermiche, focalizzando l'interesse sulla necessita' di divulgare informazioni tecnico-scientifiche istituzionali, al fine di mantenere ad alto livello l'attendibilita' dei contenuti della comunicazione con i territori e le comunita' locali interessate.
L'incontro si e' concluso con una presentazione delle principali attivita' internazionali in cui la direzione e' impegnata. In particolare si e' posta l'attenzione sull'impegno dell'Ufficio per il l rafforzamento dei rapporti con la Norvegia, attraverso incontri organizzati in collaborazione con il ministero degli Affari esteri e ambasciata norvegese. Il modello scandinavo rappresenta per l'Italia il riferimento fondamentale per le attivita' di esplorazione e produzione di idrocarburi e la Norvegia e' tra i principali mercati in cui l'eccellenza del "made in Italy" nel settore Oil & Gas trova un valido e proficuo riconoscimento, a garanzia di opportunita' di sviluppo per le aziende. (AGI)
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