Elettricità: Commissione Ue, ok a mercati capacità di 6 Paesi

Via libera per Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia e Polonia

Elettricità: Commissione Ue, ok a mercati capacità di 6 Paesi
Michel Gunther
energia elettrica (AGF)

La Commissione europea ha approvato, in base alle norme Ue sugli aiuti di Stato, i meccanismi di capacità elettrica in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia e Polonia. La Commissione ha constatato che le misure contribuiranno a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti preservando nel contempo la concorrenza nel mercato unico.

"I meccanismi di capacità - ha commentato il commissario alla Concorrenza Margrethe Vestager - possono contribuire a salvaguardare la sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica, ma devono essere realizzati in modo da evitare distorsioni della concorrenza nei mercati dell'energia. Sono lieta che la nostra stretta cooperazione con le autorità nazionali ci ha permesso di approvare meccanismi di capacità ben progettati in sei paesi dell'Ue, promuovendo la concorrenza tra tutti i potenziali fornitori di capacità a vantaggio dei consumatori e del nostro mercato energetico europeo".  

Nei casi dell'Italia e della Polonia, i meccanismi di capacità possono essere necessari laddove i mercati dell'elettricità affrontano problemi di sicurezza strutturale dell'approvvigionamento. In base a tale meccanismo, i fornitori di capacità possono ottenere un pagamento per essere disponibili a generare elettricità o, nel caso di operatori di demand response (meccanismo con il quale i grandi clienti industriali e commerciali vendono la disponibilità a ridurre i consumi allo scopo di stabilizzare i flussi nella rete elettrica, ndr), ad essere disponibili a ridurre il loro consumo di elettricità. Sia l'Italia che la Polonia hanno chiaramente identificato e quantificato la sicurezza dei rischi di approvvigionamento, tenendo conto anche delle possibili importazioni dai paesi limitrofi.

In particolare, l'Italia ha dimostrato che una notevole quantità di capacità rischia di uscire dal mercato e che è improbabile che si verifichino nuovi investimenti perché gli investitori non possono ottenere un rendimento sufficiente dalla vendita di elettricità. I meccanismi approvati in Italia e in Polonia sono aperti a tutte le tipologie di fornitori di capacità, inclusa la demand response, esistente e nuova, nazionale e straniera. Inoltre, le misure manterranno sotto controllo i costi per i consumatori grazie ad aste regolari e competitive per assegnare i contratti di capacità. In parallelo, sia l'Italia che la Polonia si sono impegnate ad attuare le riforme per il funzionamento dei mercati elettrici.



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