Effetto terrorismo non ferma vacanze, 36 mln italiani in viaggio

Confesercenti: spenderemo 3 mld in più rispetto al 2015. Codacons: il 75% resterà in Italia, Puglia la più amata

Effetto terrorismo non ferma vacanze, 36 mln italiani in viaggio
 donne sole abbronzatura vacanze mare - pixabay

Roma - Cresce la voglia di vacanze e gli italiani spendono un po' di piu' per ricaricarsi dopo un anno di lavoro. Secondo Confesercenti il 2016 sara' l'anno del rilancio per le ferie estive, con quasi 36 milioni di vacanzieri che nei prossimi mesi si metteranno in viaggio, in Italia e all'estero, confermando ed anzi rilanciando il trend positivo degli ultimi anni. Un'indagine Swg-Confesercenti  calcola che per le vacanze spenderemo oltre 33 miliardi di euro, tre miliardi in piu' rispetto allo scorso anno. A concedersi il meritato riposo estivo sara' il 69% degli italiani, contro il 60% del 2015, il 56% del 2014 ed il 52% del 2013, mentre solo il 22% restera' a casa, contro il 37% del 2013 (31% nel 2014, 28% nel 2015). Dunque, spendendo di meno, scegliendo mete piu' vicine e strutture ricettive piu' economiche (28%), spendendo come al solito (35%) o addirittura spendendo di piu' degli anni precedenti (6%), saranno 35 milioni 859 mila coloro che andranno in vacanza, contro i 10 milioni 380 mila che invece non si muoveranno.

Un po' diversa la stima del Codacons che, tuttavia, conferma la maggior spesa per le vacanze rispetto al 2015. L'associazione dei consumatori calcola che, quest'anno, gli italiani che si concederanno una vacanza tra luglio e settembre saranno circa 32 milioni, piu' o meno come l'anno scorso, e spenderanno complessivamente 16,4 miliardi di euro, il 2,5% in piu' rispetto al 2015. Ad oggi, secondo Codacons, solo il 50% degli utenti ha gia' pianificato la propria destinazione: l'altra meta' e' ancora indecisa, sta comparando offerte tramite agenzie di viaggio e siti web o decidera' all'ultimo momento approfittando di promozioni lastminute.

La meta preferita dei vacanzieri "restera' l'Italia: il 75% delle famiglie prevede di rimanere entro i confini del nostro Paese, contro un 25% che e' intenzionato a trascorrere le vacanze all'estero. Su tale scelta pesa quest'anno piu' che mai l'effetto terrorismo, ossia la paura di attentati in Paesi stranieri: non a caso tra le destinazioni estere che subiranno un ulteriore tracollo nelle prenotazioni ci sono Egitto e Tunisia, Paesi che fino a pochi anni fa erano gettonatissimi dagli italiani in vacanza". La Puglia si conferma la destinazione prediletta degli italiani (18%), seguita da Sicilia (15%), Toscana (12%) e Liguria (10%). Tra le mete estere Grecia in pole position (27%), seguita da Croazia (23%) e Spagna (20%). Infine anche nel 2016 il mare fara' la parte del leone, e sara' scelto da due italiani su 3 (66% dei cittadini). (AGI)