Draghi, molti rischi per crescita Eurozona. Bce non basta da sola

(AGI) - Roma, 29 nov. - "In estate abbiamo assistito a unindebolimento della crescita dell'area euro e lo scenarioeconomico dell'Eurozona e' circondato da numerosi rischi alribasso". Lo sostiene il presidente della Bce, Mario Draghi nelsuo discorso indirizzato al Parlamento finlandese. "Le piu'recenti previsioni - aggiunge - sono state corrette al ribasso.La nostra aspettativa per una ripresa moderata nei prossimianni non e' cambiata, grazie alle misure di politica monetariaattuate, al miglioramento in corso delle condizioni finanziariee ai progressi nelle riforme e nel consolidamento. Tuttavia laripresa resta minata dalla disoccupazione, dalla capacita'

(AGI) - Roma, 29 nov. - "In estate abbiamo assistito a unindebolimento della crescita dell'area euro e lo scenarioeconomico dell'Eurozona e' circondato da numerosi rischi alribasso". Lo sostiene il presidente della Bce, Mario Draghi nelsuo discorso indirizzato al Parlamento finlandese. "Le piu'recenti previsioni - aggiunge - sono state corrette al ribasso.La nostra aspettativa per una ripresa moderata nei prossimianni non e' cambiata, grazie alle misure di politica monetariaattuate, al miglioramento in corso delle condizioni finanziariee ai progressi nelle riforme e nel consolidamento. Tuttavia laripresa resta minata dalla disoccupazione, dalla capacita'produttiva inutilizzata e dai necessari aggiustamenti dibilancio". La Bce non puo' fare tutto da sola, serve una "strategiacomplessiva", riforme incluse, per tornare in carreggiata egarantire la ripresa sostiene il presidente. "Sia chiaro - diceDraghi - la politica monetaria da sola non puo' fare tutto illavoro sporco. Tutti gli attori politici, a livello nazionaleed europeo, devono fare la loro parte". "Ora - aggiunge Draghi- non e' certo il momento giusto per la compiacenza, sia perquanto riguarda le politiche fiscali sia per le riformestrutturali". Occorre una "strategia complessiva" che rimettain carreggiata l'economia dell'area euro. (AGI).