Crisi: Unimpresa, 5 famiglie su 7 al discount per risparmiare

(AGI) - Roma, 14 set. - La crisi spinge la spesa low cost e laricerca di sconti e promozioni: 5 famiglie su 7 hanno provatoalmeno una volta i discount nei primi otto mesi di quest'anno,confermando una tendenza cresciuta con la recessione econsolidatasi nel 2012- 2013. Secono uno studio del centrostudi Unimpresa, il 71,8% degli italiani fa economia e cosi'rispetto al primo trimestre dello scorso anno sono piu' cheraddoppiati, tra gennaio e agosto, gli acquisti di offertespeciali. La ricerca, effettuata con un'analisi a campione tra i18mila esercizi commerciali associati, rivela che aumentano

(AGI) - Roma, 14 set. - La crisi spinge la spesa low cost e laricerca di sconti e promozioni: 5 famiglie su 7 hanno provatoalmeno una volta i discount nei primi otto mesi di quest'anno,confermando una tendenza cresciuta con la recessione econsolidatasi nel 2012- 2013. Secono uno studio del centrostudi Unimpresa, il 71,8% degli italiani fa economia e cosi'rispetto al primo trimestre dello scorso anno sono piu' cheraddoppiati, tra gennaio e agosto, gli acquisti di offertespeciali. La ricerca, effettuata con un'analisi a campione tra i18mila esercizi commerciali associati, rivela che aumentano lepersone che fanno shopping nei negozi a basso costo peralimenti, bevande, prodotti per la casa e abbigliamento. Nelcarrello della spesa degli italiani finiscono con sempremaggiore frequenza rispetto al passato prodotti in sconto,specie quelli con ribassi dei prezzi superiori anche oltre il30% rispetto al listino ufficiale. Gli acquisti low cost neiprimi otto mesi del 2014 sono cresciuti del 6,3%. SecondoUnimpresa gli italiani sono diventati attenti ai volantinipromozionali, puntano le offerte e nelle buste della spesafinisce solo quanto e' proposto in offerta, mentre restanosugli scaffali dei supermercati e dei piccoli negozi su stradatutti gli altri prodotti. Tutto cio', pero', ha inevitabiliconseguenze negative sui ricavi degli esercenti: secondo primestime l'impatto sui conti potrebbe arrivare ad avereun'incidenza negativa del 65-70%. Elemento che aggraverebbe unquadro gia' profondamente depresso: del resto, nel 2013 iconsumi sono scesi del 2,6%. I dati del sondaggio Unimpresaindicano che i piccoli negozi sono sempre meno frequentati(-6,5%) e il trend e' negativo anche per i supermercati(-2,1%); solo i discount segnano una tendenza positiva (+4,8%).Per il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi per farripartire l'economia "serve una cura da cavallo: giu' le tasse,subito. Senza indugi o tentennamenti di sorta; la legge distabilita' deve rappresentare una scossa per il Paese". (AGI).