Crisi: boom fallimenti II trimestre, chiuse oltre 4. 000 imprese

(AGI) - Roma, 23 set. - Nuova impennata dei fallimenti: traaprile e giugno piu' di 4mila imprese hanno aperto unaprocedura fallimentare, segnando cosi' un incremento del 14,3%rispetto allo stesso periodo del 2013. La crescita a doppiacifra porta i default oltre quota 8mila se si consideral'intero semestre, +10,5% rispetto al livello gia' elevatodell'anno precedente e record assoluto dall'inizio della seriestorica risalente al 2001. "Stiamo vivendo - commenta Gianandrea De Bernardis,amministratore delegato di Cerved - una fase molto delicata peril sistema delle Pmi italiane: la nuova recessione staspingendo fuori dal mercato anche

(AGI) - Roma, 23 set. - Nuova impennata dei fallimenti: traaprile e giugno piu' di 4mila imprese hanno aperto unaprocedura fallimentare, segnando cosi' un incremento del 14,3%rispetto allo stesso periodo del 2013. La crescita a doppiacifra porta i default oltre quota 8mila se si consideral'intero semestre, +10,5% rispetto al livello gia' elevatodell'anno precedente e record assoluto dall'inizio della seriestorica risalente al 2001. "Stiamo vivendo - commenta Gianandrea De Bernardis,amministratore delegato di Cerved - una fase molto delicata peril sistema delle Pmi italiane: la nuova recessione staspingendo fuori dal mercato anche imprese che avevano superatocon successo la prima fase della crisi e che stanno pagando ilconto al credit crunch e di una domanda da troppo tempostagnante". L'incremento piu' sostenuto si osserva tra le societa' dicapitale, la forma giuridica in cui si concentrano i tre quartidei casi, che superano nel primo semestre quota 6mila. Minoreinvece l'incremento del fenomeno tra le societa' di persone(+5,9%) e tra le altre forme (+1,8%). L'analisi condotta dalla Cerved, primo gruppo in Italianell'analisi del rischio del credito e una delle principaliagenzie di rating in Europa, mostra come i fallimentiriguardano indistintamente tutta la Penisola. "I tassi dicrescita - prosegue De Bernardis - sono ovunque a doppia cifraad eccezione del Nord Est, in cui si registra un incremento del5,5%, il livello piu' basso di tutto il territorio. In crescitadel 14% rispetto al primo semestre 2013 i fallimenti nelMezzogiorno e nelle Isole, del 10,7% nel Nord Ovest e del 10,4%nel Centro". A livello settoriale, la maglia nera spetta ai servizi checontano un aumento del 15,7%, in netta accelerazione rispettoal primo semestre del 2013. Continuano, anche se con dei ritmipiu' lenti, le procedure nelle costruzioni e nella manifattura:i fallimenti di imprese edili crescono nei primi sei mesi del2014 dell'8,2% (+12,8% nel 2013), mentre per le impresemanifatturiere l'aumento e' del 4,5% (+10,5% nel primo semestredello scorso anno). (AGI).