Corte Conti: da blocco contratti Pa risparmi 8, 5 mld in 4 anni

(AGI) - Roma, 11 giu. - "Il blocco della dinamica retributiva"nella pubblica amministrazione e "la consistente flessione delnumero dei dipendenti" hanno determinato nel quadriennio2011-2014 "effetti finanziari superiori alle attese, con unadiminuzione complessiva della spesa di personale di circa il 5%(8,7 miliardi in valore assoluto), cui si aggiunge la minorspesa per i mancati rinnovi contrattuali". Lo sottolinea laCorte dei Conti nel rapporto 2015 sul coordinamento dellafinanza pubblica. La Corte sottolinea che e' quasi raddoppiatain vent'anni la quota delle entrate derivanti dalle tasselocali su quelle dell'intera Pa. Viene inoltre evidenziato chetale

(AGI) - Roma, 11 giu. - "Il blocco della dinamica retributiva"nella pubblica amministrazione e "la consistente flessione delnumero dei dipendenti" hanno determinato nel quadriennio2011-2014 "effetti finanziari superiori alle attese, con unadiminuzione complessiva della spesa di personale di circa il 5%(8,7 miliardi in valore assoluto), cui si aggiunge la minorspesa per i mancati rinnovi contrattuali". Lo sottolinea laCorte dei Conti nel rapporto 2015 sul coordinamento dellafinanza pubblica. La Corte sottolinea che e' quasi raddoppiatain vent'anni la quota delle entrate derivanti dalle tasselocali su quelle dell'intera Pa. Viene inoltre evidenziato chetale quota e' passata dall'11,4% del 1995 al 21,9% del 2014."Ma cio' e' stato il frutto di scelte operate a livello digoverno centrale, piuttosto che espressione dell'autonomiaimpositiva degli enti decentrati". Secondo la Corte, "sono 113le misure che hanno 'interferito' con il percorso delfederalismo, incidendo sull'assetto e sull'evoluzione deiprincipali tributi regionali e comunali (Irap, addizionaleregionale all'Irpef, addizionale comunale all'Irpef e Imu)". "Per sostenere le scelte di allentamento della pressionefiscale" sara' necessario un ambiente macroeconomico espansivo.Afferma la Corte, sottolineando che "non possonosottovalutarsi le difficolta' di realizzare pienamente ilprogramma di spending review, a motivo degli ampi risparmi gia'conseguiti per le componenti piu' flessibili e per il permaneredi un elevato grado di rigidita' nella dinamica delleprestazioni sociali". .