Corsa alla rottamazione della cartelle Equitalia nel mese delle 7 scadenze

Il 31 scade il termine per chiedere la definizione agevolata dei debiti. Ma a marzo ci sono altri importanti appuntamenti fiscali

Corsa alla rottamazione della cartelle Equitalia nel mese delle 7 scadenze
  Equitalia

E' corsa alla rottamazione delle cartelle esattoriali quando manca un mese alla scadenza della presentazione delle richieste agli sportelli di Equitalia: il 28 febbraio sono state 343.340, con un accelerazione negli ultimi due mesi del 246%. A guidare la classifica sono i romani. A Roma infatti sono state presentate già 37.419 istante, seguita da Milano dove le domande ammontano a 21.927. Al terzo posto Napoli con 17.636 richieste

Per approfondire: Come rottamare le cartelle nelle sedi di Equitalia

Per fronteggiare la corsa alla rottamazione, sportelli di Equitalia aperti oltre l'orario normale. Da lunedì 6 marzo e fino al 31, infatti, ben 15 sportelli di Equitalia saranno aperti anche di pomeriggio, fino alle 15.15, prolungando di due ore l'orario di apertura al pubblico. Da aprile 2016 l'orario pomeridiano agli sportelli cosiddetti ad alta affluenza di Roma (via Colombo, via Benigni, via Aurelia), Napoli (Corso Meridionale), Milano (viale dell'Innovazione, via Lario) e Torino (via Alfieri) era stato deciso, d'intesa con le rappresentanze sindacali, per poter soddisfare il maggior numero possibile di contribuenti e diminuire i tempi di attesa. In vista del 31 marzo, termine ultimo fissato dalla legge per aderire alla definizione agevolata, Equitalia ha disposto che l'orario prolungato fino alle 15,15 sia esteso anche ad altri 15 sportelli con sede a Padova, Bologna, Firenze e, con operazioni di cassa fino alle 13.15, a Bari (via Marin), Perugia, Napoli (Fuorigrotta e Vomero), Caserta, Salerno, Cagliari, Sassari, Catanzaro, Cosenza, Crotone e Reggio Calabria. L'obiettivo è quello di poter servire il maggior numero di cittadini in considerazione dell'alta affluenza che si sta registrando in queste settimane soprattutto da parte di chi vuole aderire alla definizione agevolata che permette ai contribuenti di pagare cartelle e avvisi senza sanzioni e interessi di mora. 

Marzo, mese fitto di scadenze fiscali 

Dal versamento dell'imposta di registro sui contratti d'affitto all'invio delle certificazioni uniche fino alla presentazione della dichiarazione di adesione alla rottamazione delle cartelle esattoriali, ovvero il meccanismo attraverso cui i contribuenti potranno estinguere i debiti affidati all'agente della riscossione dal 2000 al 2016. E' ricco il calendario delle scadenze fiscali di marzo.

Ecco nel dettaglio tutte gli appuntamenti:

  • 3 MARZO Si parte con con il termine per il versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e di affitto stipulati l'1 febbraio o rinnovati tacitamente per chi non ha aderito il regime della cedolare secca. Ed è slittata al 3 marzo anche la scadenza per l'invio delle dichiarazioni Iva 2017 relative all'anno d'imposta 2016: il termine scadeva il 28 febbraio scorso ma l'Agenzia delle Entrate ha comunicato il differimento a causa di problemi nella trasmissione delle dichiarazioni.
  • 7 MARZO Entro il 7 marzo bisogna inviare le certificazioni uniche con i dati fiscali e previdenziali per gli importi corrisposti nel 2016 a dipendenti, pensionati, co.co.co , e i sostituti d'imposta dovranno presentare i modelli per ricevere i risultati contabili delle dichiarazioni dei propri amministrati. Non solo. Entro la stessa data gli amministratori di condominio sono tenuti a comunicare all'Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese di riqualificazione energetica, di recupero del patrimonio edilizio e di acquisto di mobili ed elettrodomestici, sostenute nell'anno precedente.
  • 9 MARZO Scade il termine per opporsi alla presentazione all'Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute nell'anno precedente e ai rimborsi effettuati, ai fini dell'elaborazione della precompilata.
  • 15 MARZO Ultimo giorno utile, per i soggetti Iva, per emettere e registrare le fatture differite relative ai beni consegnati o spediti nel mese precedente. Entro la stessa data i commercianti devono inviare la registrazione, anche cumulativa, delle operazioni per le quali è stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale nel mese precedente. Infine le associazioni sportive e dilettantistiche, così come le pro-loco e le associazioni senza fini di lucro, devono registrare l'ammontare dei proventi e dei corrispettivi ottenuti nell'esercizio delle attività commerciali nel mese precedente.
  • 16 MARZO E' il giorno più ricco di scadenze. Scade infatti il termine per il versamento, in un'unica soluzione o come prima rata, dell'Iva per l'anno d'imposta 2016. E' possibile pagare entro il 30 giugno con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successiva al 16 marzo. Si può anche spostare il pagamento al 30 luglio 2017, che slitta a lunedì 31 luglio, maggiorando le somme dovute aggiungendo un ulteriore 0,40%. Scade anche il termine per il versamento della tassa annuale per la collatura dei libri contabili delle società di capitali. Entro lo stesso giorno devono essere presentati, tramite modello F24, i versamenti Iva, le ritenute, i contributi previdenziali e assistenziali. Inoltre per banche, società fiduciarie, imprese di investimento, cosi' come per i contribuenti che non si avvalgono di intermediari finanziari, scade il termine per il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie, la cosiddetta Tobin tax.
  • 20 MARZO Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 febbraio, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve).
  • 31 MARZO Ultimo giorno utile per presentare la domanda per chi intende avvalersi della definizione agevolata dei debiti affidati all'agente della riscossione dal 2000 al 2016, la cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali introdotta con il decreto fiscale collegato alla manovra. Scade anche il termine, per chi non ha optato per la cedolare secca, per il versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e di affitto stipulati il 1 marzo o rinnovati tacitamente. Entro lo stesso giorno devono essere rilasciate le certificazioni uniche per gli importi corrisposti nel 2016 a dipendenti, pensionati, co.co.co o altri contribuenti ai quali sono stati operate ritenute Irpef. Infine gli amministratore di condominio sono tenuti a comunicare telematicamente all'Agenzia delle Entrate il totale della spesa sostenuta nel 2016 per i lavori di riqualificazione energetica su parti comuni degli edifici, l'elenco dei bonifici effettuati e tutti i dati necessari.