Confesercenti: la crisi ha bruciato 475 mila posti autonomi

(AGI) - Roma - La crisi dell'occupazione non riguardasolo i lavoratori dipendenti. Tra recessione e austerity, sonogli indipendenti, dai piccoli imprenditori  [...]

(AGI) - Roma, 17 mar. - La crisi dell'occupazione non riguardasolo i lavoratori dipendenti. Tra recessione e austerity, sonogli indipendenti, dai piccoli imprenditori agli autonomi, lafascia che proporzionalmente ha pagato il conto piu' salatodella crisi: dal 2007 al 2014, il settore ha perso 475milaposti di lavoro, il 7% in meno degli occupati, piu' del doppiodel calo (-3,1%) registrato dai lavoratori dipendenti. Sitratta di quasi la meta' dei posti bruciati complessivamente alivello nazionale, un "sacrificio", proporzionalmente piu'elevato rispetto al lavoro dipendente. A lanciare l'allarme e'Confesercenti, che ha presentato oggi a Roma il rapporto"Occupazione e mercato del lavoro: oltre il JobsAct, per ilrilancio dell'occupazione indipendente" alla presenza, fra glialtri, del Ministro del Lavoro Giuliano Poletti, del segretarioCgil Susanna Camusso e del Presidente Cei Pastorale del Lavoro,monsignor Giancarlo Bregantini. Confesercenti chiede un testounico proprio per rilanciare l'occupazione di piccoliimprenditori e autonomi. "Quando si parla di lavoro - spiega Mauro Bussoni,segretario generale Confesercenti - spesso ci si dimenticadell'occupazione indipendente, nonostante questa garantisca il20% circa del Pil del Paese e 6 milioni di posti di lavoro, perla maggior parte concentrati nei 4 milioni di imprese italianesenza dipendenti. Spesso si tratta di donne e giovani, chehanno tentato l'avventura imprenditoriale per 'inventarsi' unimpiego: secondo i nostri dati, durante la crisi sono statialmeno 100.000 gli under35 che hanno provato la stradadell'impresa. Questo ruolo di 'shock absorber' delladisoccupazione italiana, pero', e' sempre piu' in crisi.Migliaia di lavoratori indipendenti che hanno interrotto nelcorso di questi anni le loro attivita' e non hanno potutocontare su alcuna forma di protezione sociale e di sussidiocontro il rischio della disoccupazione. Una crisi nella crisirimasta costantemente nell'ombra, offuscata dai dati piu'generali e preoccupanti dell'aumento complessivo del tasso didisoccupazione". "Per questo Confesercenti auspica la creazione di un TestoUnico del Lavoro Indipendente, che preveda - fra gli interventipiu' urgenti - tassazione e contribuzione agevolata per i primitre anni di attivita' delle nuove imprese, formazione continuaper gli imprenditori, tutele del reddito in caso di inattivita'temporanea o di cessazione di attivita' per crisi di mercato, eun particolare sostegno dell'imprenditoria giovanile efemminile, necessario per favorire l'avvio di attivita' inproprio da parte di lavoratori dipendenti espulsi dal mercatodel lavoro. (AGI).