Commissione Ue rivede previsioni Eurozona, Pil nel 2015, +1, 6%

(AGI) - Bruxelles, 5 nov. - La Commissione europea ha rivistoal rialzo le stime di crescita dell'Eurozona per il 2015: ilPil e' visto in aumento dell'1,6%, meglio rispetto alle stimedi maggio (+1,5%). E' quanto emerge dalle previsioni economiched'autunno pubblicate oggi dall'esecutivo comunitario. Anche lacrescita dell'Ue nel suo complesso viene rivista in leggerorialzo, con l'incremento del Pil stimato a +1,9% perquest'anno, piu' di quanto stimato nelle scorse previsionieconomiche di maggio (+1,8%). Per il 2016 la stima e' inveceleggermente in calo rispetto a quella di maggio, sia per l'Eurozona che per l'Ue, con

(AGI) - Bruxelles, 5 nov. - La Commissione europea ha rivistoal rialzo le stime di crescita dell'Eurozona per il 2015: ilPil e' visto in aumento dell'1,6%, meglio rispetto alle stimedi maggio (+1,5%). E' quanto emerge dalle previsioni economiched'autunno pubblicate oggi dall'esecutivo comunitario. Anche lacrescita dell'Ue nel suo complesso viene rivista in leggerorialzo, con l'incremento del Pil stimato a +1,9% perquest'anno, piu' di quanto stimato nelle scorse previsionieconomiche di maggio (+1,8%). Per il 2016 la stima e' inveceleggermente in calo rispetto a quella di maggio, sia per l'Eurozona che per l'Ue, con il Pil che aumentera',rispettivamente, +1,9% e +2%. Il miglioramento delle previsioni per quest'anno, spiega laCommissione Ue, si deve in particolare a fattori esterni qualiil ribasso dei prezzi del petrolio, la politica monetariaaccomodante della Banca centrale europea, e "un valorerelativamente debole dell'Euro". Nel complesso la ripresaeconomica "si e' registrata in tutti gli Stati membri dell'Ue,ma e' rimasta moderata". Il vicepresidente della Commissione eresponsabile per l'Euro, Valdis Dombrovskis, avverte nel suocommento alle previsioni che "la crescita e' ampiamentesostenuta da fattori temporanei" e dunque "occorre approfittaredi tali fattori per mantenere finanze pubbliche responsabili eattuare riforme strutturali che rilancino la competitivita'".Deficit Italia al 2,6 nel 2015, 2,3% nel 2016 L'Italia avra'nel 2016 un rapporto deficit/Pil pari al 2,3%: e' la stima,piu' alta rispetto alla precedente di sei mesi fa (2%), dellaCommissione europea che nelle previsioni economiche pubblicateoggi tiene conto dei contenuti della legge di stabilita'presentata lo scorso 15 ottobre dal governo italiano. Mentreper quest'anno il deficit e' confermato al 2,6% del Pil, perl'anno prossimo scendera' "solo leggermente", e solo nel 2017registrera', a politiche economiche invariate, una flessionepiu' marcata all'1,6%.Disoccupazione Italia 12,2% nel 2015, 11,8% nel 2016 La disoccupazione in Italia scendera' sotto il 12% nel 2016:secondo la Commissione europea, il dato sara' pari al 12,2% nel2015 per calare all'11,8% l'anno prossimo. La stima precedente,del maggio scorso, era del 12,4% in entrambi i casi. Come silegge nel capitolo sull'Italia delle previsioni economichepubblicate oggi, "l'occupazione continuera' ad aumentare nel2016 e nel 2017, ma piu' in termini di ore lavorate che dinumero di occupati".Inflazione resta bassa anche in Italia, 1% nel 2016 I bassiprezzi dell'energia mantengono l'inflazione a livelli contenutianche in Italia: come rileva la Commissione europea nelle sueprevisioni economiche, nel 2016 il tasso di inflazione, cheseio mesi fa era stato stimato all'1,8% per il nostro paese,sara' invece pari a un piu' modesto 1%. Il dato salira' invecenell'anno successivo quando, anche a causa del nuovo aumentodell'Iva, l'inflazione italiana e' prevista all'1,9%. (AGI) .