Commercio estero: Istat, giu' import-export a luglio

(AGI) - Roma, 17 set. - Calano import ed export a luglio. Inparticolare, segnala l'Istat, le importazioni hanno registratouna flessione del 3,7%, mentre le esportazioni sono diminuitedello 0,4% su base mensile. Su base annua entrambi i dati sonoinvece in rescita, rispettivamente del 4,2% e del 6,3%. Ilsaldo della bilancia e' postiva per 8 miliardi di euro. La flessione congiunturale dell'export, spiega l'istitutodi statistica, e' la sintesi dell'aumento delle vendite verso imercati extra Ue (+1,0%) e della diminuzione di quelle verso imercati Ue (-1,5%). Al netto dei prodotti energetici (-18,1%),si rileva una

(AGI) - Roma, 17 set. - Calano import ed export a luglio. Inparticolare, segnala l'Istat, le importazioni hanno registratouna flessione del 3,7%, mentre le esportazioni sono diminuitedello 0,4% su base mensile. Su base annua entrambi i dati sonoinvece in rescita, rispettivamente del 4,2% e del 6,3%. Ilsaldo della bilancia e' postiva per 8 miliardi di euro. La flessione congiunturale dell'export, spiega l'istitutodi statistica, e' la sintesi dell'aumento delle vendite verso imercati extra Ue (+1,0%) e della diminuzione di quelle verso imercati Ue (-1,5%). Al netto dei prodotti energetici (-18,1%),si rileva una contenuta crescita (+0,4%). La diminuzionedell'import rispetto al mese precedente coinvolge gli acquistisia dai paesi extra Ue (-6,4%) sia da quelli Ue (-1,7%). Laflessione e' estesa a tutti i principali raggruppamenti diprodotti, a eccezione dei beni di consumo durevoli (+3,9%). Nel trimestre maggio-luglio 2015, la positiva dinamicacongiunturale dell'export (+1,0%) e' determinata dall'area Ue(+2,8%). Al netto dei prodotti energetici (+31,7%), la dinamicae' stazionaria, con solo i beni di consumo (+2,7%) in rilevanteespansione. Le importazioni aumentano, nel trimestre, del 2,7%,con incrementi congiunturali sia dall'area Ue (+3,1%) sia daquella extra Ue (+2,0%). Crescono in particolare leimportazioni di prodotti energetici (+6,6%) e di benistrumentali (4,6%). La crescita tendenziale del valore delle esportazioni e'determinata sia dalle vendite verso l'area Ue (+5,7%) sia daquelle verso l'area extra Ue (+7,0%). I valori medi unitari(+1,6%) e i volumi (+4,6%) risultano entrambi in aumento. Nellostesso mese, l'incremento tendenziale dell'import, piu' ampiose misurato in volume (+7,7%) e' la sintesi della fortecrescita degli acquisti dall'area Ue (+8,9%) e delladiminuzione di quelli dall'area extra Ue (-1,6%). L'avanzo commerciale e' di 8 miliardi (+6,9 miliardi aluglio 2014). Al netto dell'energia, la bilancia e' positivaper 11,3 miliardi. Nei primi sette mesi dell'anno l'attivoraggiunge i 26,5 miliardi. A luglio, la crescita tendenziale dell'export e'particolarmente sostenuta per Belgio (+42,3%) e Stati Uniti(+22,9%). In rilevante espansione le vendite di autoveicoli(+29,8%), di articoli farmaceutici chimico-medicinali ebotanici (+20,6%) e di computer, apparecchi elettronici eottici (+20,4%). Per Belgio (+23,3%) e Polonia (+22,5%) siregistra una marcata crescita tendenziale dell'import. Gliacquisti di mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi, sono inforte aumento (+39,7%). (AGI).