Commercio estero: export extra Ue -8, 1% ad agosto; import -3, 2

(AGI) - Roma, 24 set. - Ad agosto 2015, mese che sicaratterizza nell'anno per i piu' bassi volumi di interscambio,entrambi i flussi commerciali con i paesi extra-Ue presentanouna diminuzione congiunturale, piu' marcata per le esportazioni(-8,1%) che per le importazioni (-3,2%). Lo rileva l'Istat. Il calo congiunturale dell'export e' diffuso ed e'particolarmente accentuato per l'energia (-13,3%) e i benistrumentali (-11,8%). Il calo dell'energia (-13,9%) determinala flessione congiunturale dell'import che, al netto di questacomponente, aumentano dello 0,9%. Il calo di agosto condizionanegativamente anche la dinamica congiunturale dell'export negliultimi tre mesi (-4,6%), con

(AGI) - Roma, 24 set. - Ad agosto 2015, mese che sicaratterizza nell'anno per i piu' bassi volumi di interscambio,entrambi i flussi commerciali con i paesi extra-Ue presentanouna diminuzione congiunturale, piu' marcata per le esportazioni(-8,1%) che per le importazioni (-3,2%). Lo rileva l'Istat. Il calo congiunturale dell'export e' diffuso ed e'particolarmente accentuato per l'energia (-13,3%) e i benistrumentali (-11,8%). Il calo dell'energia (-13,9%) determinala flessione congiunturale dell'import che, al netto di questacomponente, aumentano dello 0,9%. Il calo di agosto condizionanegativamente anche la dinamica congiunturale dell'export negliultimi tre mesi (-4,6%), con una marcata flessione per i benistrumentali (-7,3%). La flessione congiunturale dell'import subase trimestrale e' piu' contenuta (-1,5%). Il calo tendenziale dell'export (-3,4%) e' piu' accentuato(-5,2%) se corretto per i giorni lavorativi (21 ad agosto 2015rispetto a 20 di agosto 2014). Per l'import si registra undecremento tendenziale (-1,6%) ascrivibile all'energia(-21,5%). Ad agosto 2015 si registra un avanzo commerciale di 1,5miliardi di euro, che incrementa il saldo cumulato dall'iniziodell'anno, pari a +20,4 miliardi (+14,5 miliardi nello stessoperiodo del 2014). Nei primi otto mesi del 2015 il surplusnell'interscambio di prodotti non energetici raggiunge +41,1miliardi (era +42,3 miliardi nel 2014). Nonostante la flessione registrata ad agosto, la crescitatendenziale del'export dall'inizio dell'anno rimane sostenuta(+5,6%, con un incremento in valore di 6,5 miliardi rispettoallo stesso periodo dell'anno precedente). Nello stesso periodol'import e' solo lievemente crescente (+0,6%); al netto deiprodotti energetici e' pero' in forte espansione (+12,0%). I beni strumentali (+6,6%), i prodotti intermedi (+6,2%) ei beni di consumo (+6,1%) trainano la crescita tendenzialedelle vendite sui mercati extra Ue nel periodo gennaio-agosto2015. In un contesto internazionale caratterizzato da una forteinstabilita' dei mercati, le vendite verso gli Stati Uniti(+13,1% ad agosto e +25,3% dall'inizio dell'anno) forniscono unforte impulso alle vendite complessive verso i mercati extraUe, spiegando oltre i tre quarti dell'incremento tendenzialedelle export verso l'area extra Ue nel periodo gennaio-agosto2015. Nello stesso periodo, Medio Oriente (+10,9%), Turchia(+8,1%), Svizzera (+4,0%) e India (+12,6%) hanno sostenuto lacrescita tendenziale dell'export con un contributo complessivopari a oltre 2 punti percentuali. La forte flessione registrata dall'inizio dell'anno per levendite verso la Russia (-28,6% nei primi otto mesi) hasottratto oltre 1,5 punti percentuali alla crescita dell'exportnazionale verso i paesi extra Ue. (AGI).