Cina: Gentiloni a Pechino, 4 intese rinsaldano partnership

(AGI) - Pechino, 27 apr. - Quattro accordi rinsaldano lapartnership strategica tra Italia e Cina. Nella prima giornatadi missione in Cina, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni,ha siglato quattro intese di cooperazione bilaterale, durante ilavori del Comitato Governativo Italia-Cina che si e' tenutoalla Diaoyutai State Guesthouse, sul versante occidentale dellacapitale cinese. Scienza, tecnologia, cultura e sicurezza sonogli oggetti di nuovi accordi e memorandum d'intesa firmati oggialla presenza dello stesso Gentiloni e del ministro degliEsteri cinese, Wang Yi. I due ministri hanno poi parlato dieconomia e degli scambi tra i due

(AGI) - Pechino, 27 apr. - Quattro accordi rinsaldano lapartnership strategica tra Italia e Cina. Nella prima giornatadi missione in Cina, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni,ha siglato quattro intese di cooperazione bilaterale, durante ilavori del Comitato Governativo Italia-Cina che si e' tenutoalla Diaoyutai State Guesthouse, sul versante occidentale dellacapitale cinese. Scienza, tecnologia, cultura e sicurezza sonogli oggetti di nuovi accordi e memorandum d'intesa firmati oggialla presenza dello stesso Gentiloni e del ministro degliEsteri cinese, Wang Yi. I due ministri hanno poi parlato dieconomia e degli scambi tra i due Paesi. Gentiloni hasottolineato l'importanza del riequilibrio della bilanciacommerciale, oggi a vantaggio della Cina. "A questo fine - haspiegato il ministro degli Esteri italiano - bisognera'perseguire iniziative concrete di ulteriore potenziamento degliscambi", a cominciare dalle intese raggiunte sui cinquepacchetti di collaborazione che riguardano i settoridell'agricoltura e della sicurezza alimentare,dell'urbanizzazione sostenibile, della salute, dell'aviazione edella tecnologia aerospaziale "in un quadro di pieno accesso almercato e di adeguata tutela della proprieta' intellettuale".Wang Yi ha confermato il momento positivo delle relazioniItalia-Cina, che quest'anno compiono 45 anni dall'inizio dellerelazioni diplomatiche. Il ministro degli Esteri cinese hasottolineato come in questo momento i rapporti tra Roma ePechino siano "entrati in un'eta' dell'oro" con interscambi chelo scorso anno hanno raggiunto i 48 miliardi di dollari. Tra imomenti piu' interessanti della cooperazione bilaterale ci sonogli scambi nel settore delle tecnologie e nel settore dellacultura, un campo in cui Italia e Cina sono potenze mondiali,"con il maggiore numero di siti riconosciuti dall'Unesco comepatrimonio dell'Umanita'" a livello internazionale, comesottolineato dallo stesso Gentiloni. Oltre alle intese siglatedurante il Comitato Governativo, a segnare la giornata di oggici sono i temi che uniscono Italia e Cina, a cominciare dallapartecipazione cinese all'Expo di Milano, che si apreufficialmente venerdi' prossimo, e l'adesione dell'Italia allanuova banca asiatica di investimenti a guida cinese, la AsianInfrastructure Investment Bank. Su quest'ultimo versante,l'Italia, ha dichiarato Gentiloni, "lavorera' per standard digovernance piu' elevati a livello finanziario" e perche' lanuova banca mantenga una natura "complementare" alleistituzioni finanziarie internazionali esistenti, e "nonostile" rispetto a organismi come la Asian Development Bank ela Banca Mondiale, viste da alcuni analisti come concorrenti alnuovo soggetto finanziario di marca cinese. Il ministro degliEsteri italiano ha poi parlato dell'Expo, che conta unamassiccia presenza cinese nei sei mesi in cui si terra' lamanifestazione. L'interesse cinese, non solo per l'EsposizioneUniversale, ma anche per le realta' industriali del nostroPaese, e' un segnale incoraggiante per l'Italia, un Paese "chemerita attenzione e investimenti" da parte di Pechino. .

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