Cgil, in 10 mesi boom della Cig Persi 6. 700 euro in busta paga

(AGI) - Roma, 22 nov. - Poco meno di 940 milioni di ore dicassa integrazione, richieste e autorizzate, sono stateregistrate nei primi dieci mesi dell'anno, di cui ben oltre lameta' fatte di cassa straordinaria. I lavoratori, circa540mila, hanno subito un taglio del reddito pari a 3,6miliardi, ovvero 6.700 euro netti in meno in busta paga perogni singolo lavoratore. Questi alcuni dati del rapporto diottobre dell'Osservatorio Cig della Cgil, frutto dielaborazioni delle rilevazioni sulla cassa condotte dall'Inps. Il totale di ore di cassa integrazione a ottobre e'cresciuto del 13,17% sul mese precedente,

(AGI) - Roma, 22 nov. - Poco meno di 940 milioni di ore dicassa integrazione, richieste e autorizzate, sono stateregistrate nei primi dieci mesi dell'anno, di cui ben oltre lameta' fatte di cassa straordinaria. I lavoratori, circa540mila, hanno subito un taglio del reddito pari a 3,6miliardi, ovvero 6.700 euro netti in meno in busta paga perogni singolo lavoratore. Questi alcuni dati del rapporto diottobre dell'Osservatorio Cig della Cgil, frutto dielaborazioni delle rilevazioni sulla cassa condotte dall'Inps. Il totale di ore di cassa integrazione a ottobre e'cresciuto del 13,17% sul mese precedente, mentre nei primidieci mesi dell'anno si registra un lieve calo rispetto allostesso periodo del 2013 (-3,56% pari a 937.339.812 ore di cig).La richiesta di ore per la cassa integrazione straordinaria,oltre il 55% del totale delle ore concesse, e' stata a ottobredi 65.457.719 in aumento dell'1,77% su settembre, mentre dainizio anno si totalizzano 543.068.673 ore autorizzate per un+28,33% sullo stesso periodo dello scorso anno. Infine la cassaintegrazione in deroga (cigd) ha registrato a ottobre unacrescita sul mese precedente pari a +76,82% per 32.791.034 diore richieste. Nei dieci mesi trascorsi da inizio anno,rispetto allo stesso periodo dello scorso, la flessione dellacigd e' stata del -23,98% per complessive 184.565.804 di ore. "La recrudescenza della crisi, come emerge dai dati delrapporto, richiederebbe scelte politiche di tutt'altra natura",ha commentato il segretario confederale della Cgil, SerenaSorrentino, "'Cosi' non va', per usare le parole che abbiamoscelto per lo sciopero generale che, insieme alla Uil, abbiamoproclamato per il prossimo 12 dicembre. Una mobilitazione cheabbiamo promosso per indicare la sola via possibile per offrireuna prospettiva al paese: il lavoro". Per la dirigentesindacale, infatti, "la situazione sociale ed economica in cuiversa il Paese, le scelte fallimentari del governo - dal JobsAct alla legge di Stabilita', passando per i provvedimentisulla Pa - insieme alla decisione di quest'ultimo dicondividere a pieno le ricette di Confindustria e delle altreassociazioni datoriali, impongono un vero e positivocambiamento". (AGI).