Casa: tre milioni di famiglie stentano a pagare le bollette

(AGI) - Roma, 7 nov. - Tre milioni di famiglie italiane, pariall'11,7% del totale, si trovano in difficolta' con ilpagamento delle spese per la casa. Lo riferisce l'Istat in undossier diffuso in occasione di un'audizione del 3 novembresulla legge di stabilita', che sottolinea come lo scorso annooltre una famiglia su dieci si sia trovata almeno una volta inarretrato con il pagamento delle rate del mutuo o di quelledell'affitto o delle utenze domestiche. In particolare, il 10,2% delle famiglie si e' trovata inritardo con i pagamenti delle bollette per le utenzedomestiche; tra

(AGI) - Roma, 7 nov. - Tre milioni di famiglie italiane, pariall'11,7% del totale, si trovano in difficolta' con ilpagamento delle spese per la casa. Lo riferisce l'Istat in undossier diffuso in occasione di un'audizione del 3 novembresulla legge di stabilita', che sottolinea come lo scorso annooltre una famiglia su dieci si sia trovata almeno una volta inarretrato con il pagamento delle rate del mutuo o di quelledell'affitto o delle utenze domestiche. In particolare, il 10,2% delle famiglie si e' trovata inritardo con i pagamenti delle bollette per le utenzedomestiche; tra le famiglie in affitto il 16,9% si e' trovatain arretrato con il pagamento; il 6,3% delle famiglie con ilmutuo da pagare si e' trovato infine in arretrato con la rata. L'esposizione delle famiglie al ritardo nei pagamenti dellespese per la casa, spiega l'Istat, si associa nettamenteall'onerosita' delle spese stesse e, in particolare, alla loroincidenza sul reddito disponibile. Infatti, le categorie difamiglie maggiormente interessate dal problema sono quelle delquinto piu' povero (29,2% sono state in arretrato con le speseper la casa, pari a 1 milione e 505mila famiglie) e, piu' ingenerale, quelle in affitto (27,6%, 1 milione e 320mila) oquelle gravate da un mutuo per la casa (14,8%, 561mila). Le spese per l'abitazione (condominio, riscaldamento, gas,acqua, altri servizi, manutenzione ordinaria, elettricita',affitto, mutuo) costituiscono una delle voci principali delbilancio familiare. Nel 2014, una famiglia spende in media 357euro mensili, a fronte di un reddito netto di 2.460 euromensili, con un peso del 14,5%. Pper le famiglie che vivono inaffitto, la spesa raggiunge un picco di 553 euro. Sotto il profilo territoriale, le spese per la casarisultano piu' onerose nel Nord (15,2%) e nei comuni centri diaree metropolitane (16,1%). La spesa media per l'abitazionevaria in funzione del reddito disponibile delle famiglie ma inmisura meno che proporzionale: passando dal primo all'ultimoquinto di reddito equivalente, il reddito medio aumenta diquasi 5 volte mentre la spesa media cresce di 1,2 volte.Inoltre, pur variando con il reddito, il livello della spesa sicolloca su livelli differenti per le famiglie che vivono inaffitto rispetto a quelle proprietarie. La spesa media per lefamiglie con un reddito equivalente inferiore al primo quintileche vivono in affitto (494 euro mensili) supera quella dellefamiglie con i redditi piu' alti che sono proprietariedell'alloggio e non pagano un mutuo (267 euro mensili); nerisulta che per quest'ultimo tipo di famiglie l'incidenza dellespese per l'abitazione sul reddito e' pari al 5,7%, mentre perquelle piu' povere che vivono in affitto sale al 45,5%. (AGI).