Casa: nuovo calo del mercato immobiliare (-3, 6%) nel II trimestre

(AGI) - Roma, 25 set. - Dopo il risultato positivo dei primitre mesi dell'anno, dovuto agli effetti del nuovo regimefiscale in materia di imposte di registro, ipotecaria ecatastale, il mercato immobiliare segna, nel secondo trimestre,un nuovo calo pari al 3,6% rispetto all'analogo periodo del2013. In controtendenza, invece, risalgono dell'1,8%, lecompravendite di abitazioni nelle citta' capoluogo e del 10,3%quelle degli immobili industriali. Lo riferisce l'Agenzia delleEntrate, nella nota trimestrale pubblicata dall'Osservatoriodel mercato immobiliare. In generale, la flessione e' contenutanel settore residenziale, che perde solo l'1% rispetto alsecondo trimestre dell'anno precedente,

(AGI) - Roma, 25 set. - Dopo il risultato positivo dei primitre mesi dell'anno, dovuto agli effetti del nuovo regimefiscale in materia di imposte di registro, ipotecaria ecatastale, il mercato immobiliare segna, nel secondo trimestre,un nuovo calo pari al 3,6% rispetto all'analogo periodo del2013. In controtendenza, invece, risalgono dell'1,8%, lecompravendite di abitazioni nelle citta' capoluogo e del 10,3%quelle degli immobili industriali. Lo riferisce l'Agenzia delleEntrate, nella nota trimestrale pubblicata dall'Osservatoriodel mercato immobiliare. In generale, la flessione e' contenutanel settore residenziale, che perde solo l'1% rispetto alsecondo trimestre dell'anno precedente, mentre si registranocali superiori al 5% nel settore commerciale (-5,1%), nelterziario (-6,9%) e nelle pertinenze (-5,1%). La flessionedelle compravendite di case e' piu' marcata al Sud, dove ilcalo e' pari a -4,3% e piu' contenuta al Nord, -0,3%, conun'inversione di tendenza al Centro, dove le compravendite sonoin crescita dell'1,7%, rispetto al secondo trimestre del 2013.Per il settore terziario, invece, la contrazione maggiore siregistra al Centro (-22,3%), seguito dal Sud (-4,3%), e in codail Nord (-2,2%). Calo generalizzato di vendite degli immobilicommerciali in tutta la penisola, con il Sud in testa (-9%) e abreve distanza il Centro (-8,8%), in chiusura il Nord (-0,7%).Il comparto produttivo da' segnali di ripartenza al Nord e alCentro, con volumi di vendite che salgono rispettivamente del+16,2% e del +9,1%; il Sud invece perde l'8,5%.Complessivamente, nel secondo trimestre dell'anno, aumentanodel 3,8% le compravendite di abitazioni nelle otto maggioricitta' italiane, mentre i comuni delle rispettive provinceperdono l'1,2%. Spiccano i rialzi di Firenze (+12,6%), Bologna(+10,8%) e Genova (+10,3%), seguiti da quelli di Palermo (+7%),Milano (+6,9%) e Roma (+3,9%). Di contro, a Torino e a Napolile vendite di case sono in discesa, rispettivamente del -5,5% edel -6,3%. Nelle province delle principali citta' le perditepiu' elevate si registrano in quella di Bologna (-6,7%) e diGenova (-4,8%). Piu' contenute invece sono le flessioninell'hinterland di Milano (-2,9%), Torino (-2%) e Palermo(-1,7%). Positivo il mercato nelle province di Napoli (+2%) eRoma (+0,9%), ma il primato spetta a quella di Firenze cheraggiunge il +9,7% rispetto al secondo trimestre 2013. .