Casa: Bankitalia, prezzi ancora giu' ma migliorano prospettive

(AGI) - Roma, 23 feb. - Ancora in calo i prezzi degli immobilinel quarto trimestre del 2014, ma migliorano le prospettive,sono "piu' favorevoli" le tendenze dei prezzi e della domandaed e' in crescita il numero di compravendite. E' quanto emergedal sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d'Italia sulmercato delle abitazioni. Secondo il sondaggio "in un orizzontedi medio termine (due anni), il quadro e' piu' positivo, conattese di miglioramento delle prospettive del mercato nazionalein deciso rialzo". Nel quarto trimestre del 2014 si e'lievemente ampliato il saldo negativo tra le quote di operatoriche

(AGI) - Roma, 23 feb. - Ancora in calo i prezzi degli immobilinel quarto trimestre del 2014, ma migliorano le prospettive,sono "piu' favorevoli" le tendenze dei prezzi e della domandaed e' in crescita il numero di compravendite. E' quanto emergedal sondaggio congiunturale condotto dalla Banca d'Italia sulmercato delle abitazioni. Secondo il sondaggio "in un orizzontedi medio termine (due anni), il quadro e' piu' positivo, conattese di miglioramento delle prospettive del mercato nazionalein deciso rialzo". Nel quarto trimestre del 2014 si e'lievemente ampliato il saldo negativo tra le quote di operatoriche segnalano un aumento oppure una diminuzione dei prezzi divendita. La quota di agenti che hanno venduto almenoun'abitazione nel quarto trimestre del 2014 e' salita al 70,0per cento (dal 64,4 nella precedente indagine). Anche i giudizirelativi alle condizioni della domanda sono risultati menosfavorevoli: il saldo negativo tra gli agenti che riportano unaumento oppure una diminuzione dei potenziali acquirenti si e'ridimensionato a 16,2 punti percentuali dai 22,7 dellaprecedente rilevazione. Secondo il sondaggio e' lievemente aumentata la quota dioperatori che segnalano la percezione di prezzi di acquistoancora troppo elevati (a 60,4 per cento, da 58,0 della precedente rilevazione), mentre e' rimasta stabile quella di coloroche registrano offerte troppo basse (53,0 per cento). E' invecediminuita l'incidenza di agenzie che riconducono la decadenzadell'incarico alla difficolta' di reperire un mutuo (35,7 percento da 37,3). (AGI) .