Call center: Poletti, massimo impegno su regole, tutele e sanzioni

Call center: Poletti, massimo impegno su regole, tutele e sanzioni
  Poletti - imago 

Palermo - "Da un lato lavoriamo per fare in modo che ci sia un mercato chiaro, dove non vinca l'idea del massimo ribasso e quindi della precarizzazione del lavoro, dall'altro abbiamo fatto una scelta per cui nella legge di Stabilità sarà presente un ulteriore stanziamento per gli ammortizzatori sociali legato al settore dei call center. Per fare in modo che se per gestire questi processi serviranno strumenti come gli ammortizzatori, le risorse ci siano". Lo ha detto a Palermo il ministro del Lavoro Giuliano Poletti a margine della due giorni "L'Italia riparte, spiegano gli interventi per regolamente la 'giungla' dei call center e rendere il mercato più trasparente ed equo.

Il Sud cooperativo rilancia", organizzato da Legacoop. "Poi naturalmente ci sono problemi legislativi -ha proseguito- ad esempio, avevamo alcuni articoli sulle sanzioni da comminare alle aziende che utilizzano i call center all'estero senza rispettare la normativa precedente, che però sono rimasti fermi con la legge sulla Concorrenza in Parlamento. Ho sentito il ministro Calenda che giustamente afferma che se questo percorso legislativo dovesse rimanere bloccato, dovremo ricollocare queste norme in modo da farle approvare. Quindi o si risolve per quella via -ha concluso- o ne cercheremo una piu' rapida". (AGI)