Borsa: fari sulla Grecia, -5, 43% in settimana in attesa del voto

(AGI) - Milano, 4 lug. - E' sempre la Grecia a catalizzarel'attenzione dei mercati nell'ennesima settimana di passione,conclusa con un netto calo degli indici dopo la rottura deinegoziati e la convocazione del referendum. Il Ftse Mib terminal'ottava con un ribasso del 5,43% a 22.508 punti, mentre l'AllShare cede il 5,19%. Una flessione importante, che pero' e' indiretta correlazione, e quasi di simile importo, al guadagnoregistrato nella settimana precedente (+4,8%) quando glioperatori avevano scommesso sulla possibilita' di un accordodell'ultimo minuto tra Atene e i paesi creditori. Sfumatal'intesa, il mercato e' tornato

(AGI) - Milano, 4 lug. - E' sempre la Grecia a catalizzarel'attenzione dei mercati nell'ennesima settimana di passione,conclusa con un netto calo degli indici dopo la rottura deinegoziati e la convocazione del referendum. Il Ftse Mib terminal'ottava con un ribasso del 5,43% a 22.508 punti, mentre l'AllShare cede il 5,19%. Una flessione importante, che pero' e' indiretta correlazione, e quasi di simile importo, al guadagnoregistrato nella settimana precedente (+4,8%) quando glioperatori avevano scommesso sulla possibilita' di un accordodell'ultimo minuto tra Atene e i paesi creditori. Sfumatal'intesa, il mercato e' tornato sui propri passi, in attesa deinuovi sviluppi. Troppo fluida ora la situazione per prenderedecisamente posizione; i listini sperano nella vittoria dei si'al referendum sulle condizioni proposte dai creditori, ma ancheil prevalere dei no non chiuderebbe del tutto gli spiragli perun salvataggio che eviti il default della Grecia e l'uscitadall'euro. Il listino intanto accusa gli effetti negativi dellasituazione, primo fra tutto quello riguardante il timore di un'contagio' per gli altri paesi dell'eurozona ad alto debito.L'indicatore dello spread ha subito mostrato un'impennatasuperando i 160 punti, per poi scendere sotto i 150. A farne lespese i titoli bancari, con ribassi del 6,73% per Intesa,Unicredit a -6,35%, Mediobanca -7,46%, Ubi -6,27% e cosi' via.Peggio di tutte il Monte Paschi (-11,87%) che ha ufficializzatol'ingresso del Tesoro nell'azionariato con il 4% del capitalein seguito al pagamento degli interessi per i Monti Bond sottoforma di azioni. Le cose non sono andate molto meglio per il resto delleblue chip, con Fca che cede l'8,70% senza beneficiare dei buonidati di immatricolazione in Europa, oscurati da quellimenopositivi del Brasile. Giu' anche Eni (-6,54%), Enel (-5,55%),valori del lusso come Ferragamo (-8,69%) e Yoox (-7,65%). Resistono meglio Buzzi (-0,54%) dopo un report positivo eMediaset (-1,66%) che beneficia della crescita della raccoltapubblicitaria a giugno. Cnh sale dello 0,54%. Male Autogrill,Prysmian e Stm, tengono i valori come Pirelli e World Duty Freeil cui prezzo e' ancora a quello di una futura Opa. (AGI).