Documento unico, ecco la gimkana per risparmiare

Difficile che vengano tagliate le imposte di bollo, forse verrà fatto qualcosa sulla revisione delle tariffe. Si saprà entro il 30 aprile 2018

Documento unico, ecco la gimkana per risparmiare

Arriva il  documento unico per le auto: carta di circolazione e certificato di proprietà saranno in un solo foglio, ma per gli automobilisti il cambiamento sarà relativo: potrebbe esserci un risparmio massimo di 39 euro, ma lo si saprà soltanto ad aprile 2018. Andiamo con ordine e vediamo le novità.

Il governo ha varato mercoledì il decreto legislativo che abolisce il certificato di proprietà

I costi oggi:

  • 10,20 euro  per i costi della pratica alla Motorizzazione (diritti Mctc)
  • 32 euro euro per imposta bollo sul documento della Motorizzazione di cui 16 per la richiesta della carta e 16 per la sua emissione (solo per le auto nuove)
  • 41,74 euro per le targhe
  • 27 euro per i costi della pratica al Pra
  • 32 euro di imposta di bollo per il certificato di proprietà emesso dal Pra (16 per la richiesta del documento e 16 per la sua emissione)
  • almeno 150,81 euro di Ipt (Imposta provinciale di trascrizione), che diventano almeno 350 per un’auto media (100 kiloWatt di potenza del motore, pari a 136 )

Per l’usato stessi costi tranne i 41,78 euro per le targhe e i 16 euro di bollo sul rilascio della carta, perché viene emesso solo un tagliando da attaccare sul documento originario

Cosa si potrebbe risparmiare

32 euro di imposta di bollo sul certificato di proprietà (perché abolito)

7 euro di emolumenti al Pra (che emette il certificato)

Cosa succederà davvero

Lo spirito del decreto è quello di migliorare l'efficienza, e i risparmi, per lo Stato ma a gettito invariato. Del miglioramento dell'efficienza dovrebbero godere anche i cittadini, ma come e in che misura è tutto da verificare.

  • Il parere delle commissioni parlamentari impone al governo che questo abolizione sia a impatto zero sulle finanze dello Stato.
  • La nuova imposta di bollo potrebbe quindi semplicemente raddoppiare
  • La nuova tariffa non potrà essere maggiore dell’attuale.
  • La tariffa unificata potrebbe tagliare una parte dei costi

Eventuali risparmi si potranno conoscere solo nel prossimo mese di aprile, quando il Ministero dei Trasporti di concerto con quello dell’Economia e delle Finanze varerà il decreto con le nuove tariffe. Per consentire la nascita del documento unico dal 1 luglio 2018, il decreto ministeriale dovrà essere emesso entro il 30 aprile 2018.