Bilancio, arrivata lettera chiarimenti da Ue

Padoan, "Senza le spese per il terremoto e i migranti il deficit sarebbe inferiore al 2%"

Bilancio, arrivata lettera chiarimenti da Ue
commissione europea (Afp)

Roma - La lettera di richiesta di chiarimenti dell'Unione europea "è arrivata". A dare l'annuncio è stato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, secondo cui il contenuto "è assolutamente normale per noi come per molti Paesi" che hanno ricevuto la missiva. La manovra "è già stata definita nel dettaglio e sarà mantenuta", ha aggiunto il ministro, ricordando che la legge di bilancio "mette risorse su crescita e investimenti". 

Padoan ha spiegato che la lettera di richiesta di chiarimenti della Commissione europea si concentra su alcuni aspetti della manovra. In particolare, ha detto il ministro, "le spese per il terremoto e per la pressione dei migranti, senza le quali il deficit sarebbe inferiore al 2%".Questi, ha osservato, sono "gli aspetti centrali" del documento. Per quanto riguarda la questione migranti, Padoan ha ricordato che l'Italia spende soldi propri "per difendere i confini dell'Europa". 

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Il documento Mef

La lettera Ue consiste in richieste di chiarimento prima di un'eventuale e non auspicata decisione di "respingere" tali documenti. Secondo le regole del "semestre europeo", infatti, dopo la presentazione delle bozze, entro la metà di ottobre, la Commissione può respingere quelle che non rispettano i parametri entro le successive due settimane. Prima però entra in contatto con i governi attraverso un "dialogo costruttivo" - come è stato definito in questi giorni da fonti Ue - con l'obiettivo di trovare punti di compromesso ed evitare la bocciatura. (AGI)