Benzinai confermano sciopero 31 marzo-1 aprile sulle autostrade

(AGI) - Roma, 27 mar. - Nuovo sciopero dei benzinai dal 31marzo al 1 aprile. E' stata infatti confermata la secondatornata di stop dei gestori della aree di servizioautostradali. E' quanto si legge in una nota di FaibConfesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio che parlanodi "delusione e imbarazzo per l'indifferenza e l'inerzia delgoverno". Nell'incontro di ieri al ministero Infrastrutture eTrasporti, spiegano i sindacati, "non e' stato possibileottenere alcun tipo di risposta alle questioni - aumentisistematici dei pedaggi e delle tariffe, prezzi dei carburantipiu' alti d'Europa, vigilanza sui comportamenti deiconcessionari,

(AGI) - Roma, 27 mar. - Nuovo sciopero dei benzinai dal 31marzo al 1 aprile. E' stata infatti confermata la secondatornata di stop dei gestori della aree di servizioautostradali. E' quanto si legge in una nota di FaibConfesercenti, Fegica Cisl ed Anisa Confcommercio che parlanodi "delusione e imbarazzo per l'indifferenza e l'inerzia delgoverno". Nell'incontro di ieri al ministero Infrastrutture eTrasporti, spiegano i sindacati, "non e' stato possibileottenere alcun tipo di risposta alle questioni - aumentisistematici dei pedaggi e delle tariffe, prezzi dei carburantipiu' alti d'Europa, vigilanza sui comportamenti deiconcessionari, tutela del servizio pubblico e del bene oggettodella concessione - che da anni la categoria cerca di portareinutilmente all'attenzione delle responsabilita' Istituzionalicompetenti""Alla grande delusione, - aggiungono - fa oltretutto riscontrouna buona dose di imbarazzo nel dover prendere atto delledistinte convocazione dei ministeri competenti -all'incontro alMit di oggi fara' seguito la convocazione partita incontemporanea dal Mise per il prossimo 31 marzo, quando peraltro lo sciopero sara' gia' ampiamente in corso - adimostrazione dell'insensibilita' gia' ampiamente mostrata aitemi della vertenza e di una malcelata "dialettica" tuttainterna al Governo di cui, di fatto, continuano adavvantaggiarsi i concessionari, impegnati a difendere un"bottino", fatto di privilegi e rendite di posizione, finoraloro garantito e mai messo in discussione". "Intanto - concludela nota- nelle prossime ore sara' depositato presso il Tar delLazio il ricorso predisposto in opposizione all'Atto diindirizzo firmato il 29 gennaio di quest'anno dai Ministri Lupie Guidi". (AGI).