Bce: Vaciago, bene Qe ora pero' ripartano credito ed edilizia

(AGI) - Roma, 8 mar. - "Il giudizio sull'avvio del quantitativeeasing della Bce e' tanto piu' positivo, quanto piu' da lunedi'si riuscira' a far ripartire il credito e gli investimentinell'edilizia. Se invece l'operazione servira' solo a riportarel'euro in parita' col dollaro e a far lievitare le borse,allora sara' meglio di niente ma non abbastanza". Cosi'l'economista Giacomo Vaciago commenta all'Agi il piano da 60miliardi al mese che la Bce ha predisposto per rafforzare laripresa dell'Eurozona e far risalire l'inflazione. "Gli americani la chiamano espansione qualitativa - spiegaVaciago - pero' in italiano, letteralmente

(AGI) - Roma, 8 mar. - "Il giudizio sull'avvio del quantitativeeasing della Bce e' tanto piu' positivo, quanto piu' da lunedi'si riuscira' a far ripartire il credito e gli investimentinell'edilizia. Se invece l'operazione servira' solo a riportarel'euro in parita' col dollaro e a far lievitare le borse,allora sara' meglio di niente ma non abbastanza". Cosi'l'economista Giacomo Vaciago commenta all'Agi il piano da 60miliardi al mese che la Bce ha predisposto per rafforzare laripresa dell'Eurozona e far risalire l'inflazione. "Gli americani la chiamano espansione qualitativa - spiegaVaciago - pero' in italiano, letteralmente dovremmo tradurlamonetizzazione del debito. Da lunedi' la Bce compra 60 miliardidi euro al mese di debito privato e pubblico, per almeno 15mesi e anche di piu', se non basta. Si tratta di acquisti atitolo definitivo e non dei soliti prestiti alle banche. Cioe'la Bce e le banche centrali nazionali acquistano titoli e litengono sui propri libri, coi relativi rischi. Dannoliquidita', non la prestano come succede di solito". E qualisono gli effetti? "La Bce compra 60 miliardi di titoli e da' incambio 60 miliardi di euro. Chi li riceve cosa ne fa? Questa e'la domanda da farsi. Ecco, ci sono tre canali principali, trealternative da tenere presenti. La prima e' che i soldi venganoimpiegati fuori dall'area euro, comprando dollari ed altrevalute. L'effetto e' l'euro debole, cioe' qualcosa che e' gia'stata anticipata. L'euro e' passato da 1,3 a 1,1 sul dollaro eva verso la parita'. Ad avvantaggiarsi di questo canale sono levalute degli altri paesi e chi esporta". Il secondo canale e' quello del debito. "Coi soldi dellaBce si possono comprare altri titoli di debito, o anche azioni.L'effetto - afferma Vaciago - e' che salgono i prezzi di queititoli, la borsa si rafforza, chi ha in portafoglio quei titolidiventa piu' ricco, le banche si alleggeriscono e possonoreinvestire. Anche in questo caso c'e' stata un'anticipazionedei mercati: le borse sono salite, prevedendo l'effetto delQe". E il terzo canale? "E' quello del credito bancario. Laliquidita' della Bce, le banche la prendono e la girano alleimprese, cioe' la immettono nell'economia. Questo e' il canalepiu' importante e anche quello che finora si e' mosso meno edunque va piu' stimolato, specie per quanto riguarda i creditial settore edilizio". Ma puo' funzionare il quantitative easing? "Draghi ci hamesso un anno a convincere i tedeschi che questa operazione sipoteva fare e non ha mai mollato, e' lui, in fondo, il verotedesco. Comunque - prosegue Vaciago - l'operazione funzionaper definizione, perche' in varia misura questi tre canali larendono efficace. Draghi ha provato, a gennaio, ad aumentarel'offerta di credito alle banche, ma e' stato un fiasco.Prestare liquidita' alle banche e' come dare acqua a un cavalloche non vuole bere, se vuoi che beva gli devi aprire la bocca emandargliela giu' a forza. E' questo che ora si sta facendo,comprando liquidita' e non offrendola". La Bce con il Qe, ricorda ancora Vaciago, "non prestaliquidita', la immette nel sistema e chi non la vuole puo' solomandarla fuori dall'Europa, investirla in America, in Cina, manon puo' distruggerla. Se la liquidita' non va verso la domandainterna, allora partono le esportazioni, che per noi italianie' meglio di niente, ma che non bastano a far decollarel'economia. L'importante percio', in questa fase, e' riuscire atrattenere la liquidita', dandola a banche che siano convinteche, a questo punto, conviene riprendere a finanziare di nuovol'economia, in particolare l'edilizia, cioe' affidarsi al terzocanale. In America c'e' voluto un anno e mezzo per far risalirei prezzi delle case, non e' un'operazione che si fa a breve, mae' quello che serve". Ma 60 miliardi di euro al mese sono una cifra giusta, chepuo' bastare? "Sicuramente - conclude Vaciago - fa unadifferenza enorme, visto che e' liquidita' regalata, o meglionon fatta pagare e quindi, per definizione, chi la ricevequalcosa deve farci. L'importante e' che non serva solo ariportare l'euro in parita' col dollaro e a far lievitare leborse, ma che riesca a far ripartire la domanda interna e cioe'il credito delle banche e gli investimenti nell'edilizia. Seriparte l'edilizia e' fatta, specie in un paese come l'Italia,dove gli immobili sono una locomotiva di importanza decisiva".(AGI).