Bce, ripresa moderata ma esistono rischi al ribasso 

Banca d'Inghiletrra taglia i tassi interesse allo 0,25%

Bce, ripresa moderata ma esistono rischi al ribasso 
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Roma - La ripresa economica nell'area dell'euro sta proseguendo, sorretta dalla domanda interna, mentre la crescita delle esportazioni rimane modesta. Il recupero dell'economia "dovrebbe procedere a un ritmo moderato", ma "i rischi per le prospettive di crescita dell'area dell'euro restano orientati verso il basso". Sono le stime della Bce nel bollettino mensile in cui si evidenzia anche che i mercati del lavoro dell'eurozona continuano a migliorare gradualmente, mentre l'inflazione dovrebbe rimanere su "livelli modesti" nei prossimi mesi per poi recuperare nel 2017 e 2018.

"L'acuirsi delle incertezze dopo il referendum nel Regno Unito - spiega la Bce - potrebbe influire sul clima di fiducia e sul commercio. La ripresa economica nell'area dell'euro deve superare anche le sfide poste da altre incertezze geopolitiche. Allo stesso tempo, la ripresa economica e' ancora frenata dagli aggiustamenti di bilancio in corso in diversi settori, dalla lenta attuazione delle riforme strutturali e dalle prospettive di crescita contenuta nei paesi emergenti. In tale contesto, i rischi sulle prospettive di crescita dell'area dell'euro rimangono orientati al ribasso".

L'Eurotower sottolinea che è pronta ad agire ricorrendo a "tutti gli strumenti disponibili" per conseguire i suoi obiettivi. "Data la situazione di incertezza - sottolinea la Bce - il Consiglio direttivo continuera' a seguire con grande attenzione gli andamenti economici e dei mercati finanziari e a salvaguardare la trasmissione dell'orientamento accomodante della sua politica monetaria all'economia reale". E proprio di oggi la Banca d'Inghilterra, alla luce degli incerti scenari successivi al referendum sulla Brexit, ha tagliato i tassi di interesse dallo 0,50 allo 0,25%: si tratta della prima sforbiciata in oltre sette anni.

La decisione era ampiamente attesa dagli analisti. La Boe ha deciso anche di estendere da 375 miliardi di sterline a 435 miliardi di sterline il programma di quantitative easing. L'istituto potenziera' fino a 10 miliardi di sterline l'acquisto di corporate bond e espandera' il programma di acquisto di bond governativi di 60 miliardi di sterline. Le borse europee proseguono in territorio positivo. Londra avanza dell'1,37%, a Milano L'Ftse Mib guadagna l'1,09%, Parigi sale dello 0,79%, Francoforte avanza dell'1% e Madrid cresce dell'1,84%. (AGI)