Bce: Draghi, pronti ad usare tutti gli strumenti, specie Qe

(AGI) - Roma, 9 ott. - "Stiamo monitorando da vicino ognirilevante nuova informazione e siamo pronti ad usare tutti glistrumenti disponibile all'interno del nostro mandato per agire,se necessario, in particolare aggiustando l'entita', lacomposizione e la durata del programma di acquisto di asset".Lo ha detto il Presidente della Bce Mario Draghi, in uncomunicato diramato in occasione del meeting dell'Fmi in corsoa Lima, in Peru'. Draghi invita i paesi con un alto indebitamento a fareattenzione a eventuali rialzi dei tassi. "Con i rendimenti deibond soggetti ad un'alta volatilita', in particolare i paesi ad

(AGI) - Roma, 9 ott. - "Stiamo monitorando da vicino ognirilevante nuova informazione e siamo pronti ad usare tutti glistrumenti disponibile all'interno del nostro mandato per agire,se necessario, in particolare aggiustando l'entita', lacomposizione e la durata del programma di acquisto di asset".Lo ha detto il Presidente della Bce Mario Draghi, in uncomunicato diramato in occasione del meeting dell'Fmi in corsoa Lima, in Peru'. Draghi invita i paesi con un alto indebitamento a fareattenzione a eventuali rialzi dei tassi. "Con i rendimenti deibond soggetti ad un'alta volatilita', in particolare i paesi adalto debito devono fare attenzione ai rischi collegati aun'inversione di tendenza dagli attuali bassi tassi diinteresse". Secondo il numero uno dell'Eurotower, "La ripresa ciclicanell'area dell'euro, che e' cominciata piu' di due anni fa, staproseguendo. Il Pil reale e' cresciuto dello 0,4% nel secondotrimestre di quest'anno, dopo essere salito dello 0,5% nelprimo". Per Draghi, "gli ultimi dati confermano che questoandamento in crescita proseguira' nella seconda meta' diquest'anno" e anche "guardando avanti, ci si attende che laripresa continui". Tuttavia, avverte il numero presidente dellaBce, "i rischi per la crescita rimango verso il basso,riflettendo in particolare le aumentate incertezzedell'ambiente esterno". Nella zona dell'Euro, l'inflazione resta bassa, crescera'nel 2016 e 2017. "L'inflazione e' attesa rimanere molto bassanel breve termine" per poi tornare a salire nella seconda meta'dell'anno. La stima e' di Draghi, secondo cui il costo dellavita e' previsto aumentare ulteriormente nel 2016 e nel 2017,sostenuto "dalla attesa ripresa economica, dall'esaurimentodegli effetti del passato calo del tasso di cambio edall'assunto che gli attuali prezzi sul mercato dei future sitraducano effettivamente in prezzi del petrolio piu' alti neiprossimi anni". Infine, per Draghi "Un'Unione europea piu'completa non creera' solo un'economia dell'area euro piu'prospera e resiliente per i suoi cittadini, ma sara' anchenell'interesse dell'economia globale". (AGI).