Bce: Draghi, faremo tutto il necessario per obiettivo inflazione

(AGI) - Roma - In quattro anni "e' cambiato tutto,proprio tutto". Ne e' convinto il presidente della Bce, MarioDraghi, che in  

(AGI) - Roma, 31 ott. - In quattro anni "e' cambiato tutto,proprio tutto". Ne e' convinto il presidente della Bce, MarioDraghi, che in una lunga intervista al Sole 24 ore assicura chela Bce fara' tutto il necessario per centrare l'obiettivo diinflazione a medio termine. "Se ci convinceremo che il nostroobiettivo di inflazione a medio termine e' a rischio - affermaDraghi - intraprenderemo tutte le azioni necessarie". La previsione e' che l'inflazione "resti vicino allo zero,anche negativa, almeno fino all'inizio del 2016. Dopo,l'effetto del forte declino dei prezzi del petrolio che si e'avuto tra la fine del 2014 e la fine di quest'anno scomparira'dalla variazione dell'indice dei prezzi a distanza di un anno.Cio' portera' a un aumento puramente meccanicodell'inflazione". "Vedremo se un ulteriore stimolo e'necessario - aggiunge Draghi - La questione e' aperta. Iprogrammi che abbiamo costruito hanno tutti la caratteristicadi poter essere utilizzati con la necessaria flessibilita'". A proposito dell'area euro, il presidente della Bcesottolinea che il rischio di frammentazione e diridenominazione e' diminuito di molto, se non sparito", ma"molto resta da fare anche in relazione al futuro assettodell'Unione europea". Secondo Draghi, dalla crisi greca non e'rimasto un fondo di sfiducia: "Certo e' stato un altro testmolto difficile che l'Unione monetaria ha pero' saputoaffrontare e superare". Per Draghi, infine, riforme strutturalie bassi tassi di interesse "si completano a vicenda: per farele riforme strutturali bisogna pagare un prezzo ora per avereun beneficio domani; i bassi tassi d'interesse sostanzialmenteattenuano il prezzo che bisogna pagare oggi. Vi e' semmai unrapporto di complementarieta'". Rispondendo a una domanda sullapolitica monetaria Usa, Draghi ha osservato che "per quantoriguarda la Fed, non c'e' un legame diretto tra quello chefacciamo noi e quello che fanno loro. Entrambe le banchecentrali hanno un loro mandato definito nella giurisdizionenella quale operano, quindi loro negli Stati Uniti e noinell'Eurozona". (AGI) .