Bce avvia 'quantitative easing', le Borse 'volano' grazie ai titoli bancari

(AGI) - Roma, 9 mar. - E' partito ufficialmente questa mattinail programma di 'quantitative easing' della Bce, che riversera'sull'economia dell'Eurozona denaro fresco al

Bce avvia 'quantitative easing', le Borse 'volano' grazie ai titoli bancari

(AGI) - Roma, 9 mar. - E' partito ufficialmente questa mattinail programma di 'quantitative easing' della Bce, che riversera'sull'economia dell'Eurozona denaro fresco al ritmo di 60miliardi di euro al mese, la maggior parte dei quali investitiin bond sovrani. Le operazioni di acquisto hanno riguardatotutti i principali paesi dell'area euro, Italia compresa, fannosapere fonti finanziarie. Resta invece, al momento, fuori laGrecia, a causa del rating 'spazzatura' assegnato al suo debitoe all'impossibilita' di concedere deroghe in attesa di unparere positivo dell'ex troika sulle riforme in corso ad Atene. I dettagli delle operazioni restano riservati ma chel'Eurotower stia acquistando Btp dalle banche italiane, cheavevano approfittato delle precedenti aste di liquidita' dellaBce per farne il pieno, appare abbastanza evidentedall'andamento dei mercati finanziari.

A meta' di una sedutapoco ispirata, per via dei deludenti dati sull'export tedesco edelle tensioni tra Atene e i suoi creditori, la borsa di Milanoe' infatti l'unica tra le piazze europee a segnare un rialzo,pari allo 0,45%, grazie ai forti acquisti su alcuni titolibancari, tra i quali Bper (+3,45%), Bpm (+2,2%), Mps (+1,69%) eIntesa (+1,08%). Piu' timide Unicredit (+0,33%) e Ubi (+0,49%),mentre Mediolanum (-0,44%) e Mediobanca (-0,06%) viaggianosotto la parita'. Se le banche corrono lo spread Btp/Bundresta pero' inchiodato poco sotto i 100 punti, ai livellidell'apertura, con il rendimento che segna una flessioneinfintesimale. Stessa sorte per il differenziale Bonos/Bund,stabile a quota 95 punti. A guardare gli andamenti dei mercatidel debito, sembra che a guadagnarci di piu' in questo momentosiano i 'falchi' dell'area euro. Le flessioni dei rendimentipiu' marcate vengono infatti registrate dai decennali diGermania (-16,25% allo 0,335%), Finlandia (-12,87% allo 0,447%,spread a 10 punti) e Olanda (-16,29% allo 0,375%, spread a 4punti). Deciso ribasso anche per il tasso dei titoli a diecianni di Francia (-11,44% allo 0,565%, spread a 23 punti) eBelgio (-12,38% allo 0,559%, spread a 22 punti).

Il costo deldebito italiano ha invece registrato una variazione negativa diappena l'1,5% rispetto a venerdi' mentre quello spagnolo e'addirittura aumentato del 2%. Secondo i trader, le operazionidi stamane sarebbero partite proprio dai titoli tedeschi, conla Bundesbank che avrebbe rastrellato Bund quinquennali. Per la Grecia, invece, sono di nuovo dolori: il rendimentodei bond a dieci anni e' cresciuto del 5% al 9,93% con lospread che si allarga 960 punti e rivede quota mille. Dure leripercussioni sul mercato azionario ellenico, dove le fortivendite di titoli bancari fanno cedere alla piazza di Ateneoltre il 4% in attesa di un Eurogruppo che sembra destinato,nella migliore delle ipotesi, a un esito interlocutorio.