Barbagallo, nuovo segretario Uil: "Se il governo apre, niente scioperi"

(AGI) - Roma - Il debutto e' fissato per il 21 quandoCarmelo Barbagallo diventera' segretario generale della Uilsubentrando dopo 14 anni    [...]

Barbagallo, nuovo segretario Uil: "Se il governo apre, niente scioperi"

(AGI) - Roma, 17 nov. - Il debutto e' fissato per il 21 quandoCarmelo Barbagallo diventera' segretario generale della Uilsubentrando dopo 14 anni di leadership a Luigi Angeletti cheandra' a costituire una fondazione politica e sindacale. Ma chie' il nuovo leader della Uil? Sessantasette anni, il nuovosegretario generale ha iniziato a lavorare ad 8 anni. "Dopo 5anni di lavoro minorile, un anno di lavoro nero e 3 mesi diapprendistato, sono stato finalmente assunto con contrattoregolare in una concessionaria d'auto", racconta. "Nei 15 annisuccessivi ho cambiato mille lavori e ho cominciato a fare il sindacalista".

In un'intervista a tutto campo rilasciata all'Agi,Barbagallo esprime innanzitutto un giudizio sul governo:"Apprezzo il dinamismo di Renzi, l'approccio veloce e' giusto etende a sburocratizzare. Ma sui contenuti ho ancora fortiperplessita'", spiega il futuro segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo. Quanto allo scontro sulla riforma dellavoro, il successore di Luigi Angeletti sostiene che "se ilgoverno non cerchera' di far passare le sue riforme chiedendola fiducia, noi non abbiamo alcuna urgenza di proclamarescioperi".

E di Silvio Berlusconi che giudizio ha? "Credo cheil problema di Berlusconi sia sempre stata la sua corte",precisa Barbagallo, " comunque sulla tenuta di Renzi non ci sono dubbi. E se riuscira' a fare qualcosa di concreto per ipensionati, se si dovesse andare presto al voto, Renzi rischiadi fare il boom". Vari i temi toccati da Barbagallo.

RIPRESA. Barbagallo non e' ottimista sui tempi dellaripresa economica. "Se non si sbloccano gli investimentipubblici e privati, se non si immette nel sistema nuova massamonetaria pensare all'inversione del ciclo economico nel 2015e' utopistico".

CAMUSSO E FURLAN. Carmelo Barbagallo come era per LuigiAngeletti sara' l'unico uomo fra due segretarie generali donnedel sindacato, Susanna Camusso (Cgil) e Annamaria Furlan(Cisl). Ma che cosa pensa delle sue colleghe e che rapporti hacon loro? "Se dal punto di vista politico e sindacale possiamoavere a volte idee diverse, personalmente ho grandissima stimadi Susanna Camusso", afferma, "trovo che sia una persona dolcee molto sensibile. Le racconto un episodio inedito. Tempo fasiamo stati insieme in visita a Gerusalemme e davanti alleimmagini dei bambini della Shoah e io, lo confesso, non sonoriuscito a trattenere le lagrime. A confortarmi e' stataproprio la Camusso". Barbagallo conosce meno Annamaria Furlan,anche se girava la voce che lui avesse iniziato a militare nelsindacato con la tessera della Cisl. "Questa e' una vera e propria invenzione", sottolinea, "sono sempre stato nella Uilfin dalla gavetta. La Furlan mi e' istintivamente simpatica mail nostro rapporto ? ancora tutto da costruire".

SOGNI NEL CASSETTO. "Se non avessi fatto il sindacalistaforse avrei voluto viaggiare senza meta intorno al mondo, sareistato un grande viaggiatore. Inoltre amo volare con undeltaplano a motore che ho costruito da solo mi piace stare inmezzo alla natura e sono molto curioso", dice Carmelo Barbagallo.

CARRIERA. A 14 anni il nuovo segretario generale della Uilprese il brevetto di nuoto perche' aveva intenzione diimbarcarsi sulle navi. "Ho fatto mille lavori precari ma hosempre indossato vestiti di taglio sartoriale abbastanzaanomali per un operaio come me", racconta, "vuole sapere ilmotivo? Mio padre commerciava in stoffe ed io mi facevo cucire gli abiti da mio cugino che era bravissimo come sarto. Sonostato fra i primi in Sicilia a portare vestiti di ErmenegildoZegna e di Cerruti che successivamente sono diventati esempiodi qualita' e lusso del Made in Italy!". "Al Nord c'erano ipadroni delle ferriere mentre al Sud i padroni dei pastifici",prosegue, "fu proprio con uno di questi che iniziai a faresindacato. Chiesi un incontro al proprietario per parlare delle difficili condizioni di lavoro e lui rimase a boccaaperta. Ma tu hai il coraggio di parlare? mi disse. E aggiunse,qui ci sono operai che stanno con me da 25 anni e non hannomai alzato la testa. Io non staro' mai zitto, replicai. Nel1970 passai alla Fiat di Termini Imerese e da semplicedelegato diventai anni dopo segretario generale della Uil Sicilia". Nel 2000 Angeletti lo chiama in segreteriaconfederale affidandogli il settore dell'organizzazione. "Holavorato alla riforma della Uil", puntualizza, "per arrivareall'obiettivo di avere un sindacato a rete cioe' piu' snelloed efficace".

FAMIGLIA. Risparmiatore, Barbagallo confida di comprarequando non ha bisogno, preferibilmente fuori stagione.Approfitta dei saldi e acquista a luglio per Natale. Non amafare la cicala, anzi. "Lavoro quasi tutto il giorno e quandosmetto non vedo l'ora di raggiungere la mia famiglia",osserva, " ho un bel rapporto con mia moglie, i miei due figliRosario di 40 e Filippo di 36 anni ma soprattutto sonoinnamorato dei miei due nipotini Matteo di 4 anni e Davide diun anno e mezzo. Ogni volta che posso scappo a fare il...nonno".

HOBBY. Barbagallo ama il cinema. Due i film preferiti Nuovocinema Paradiso e Bavaria di Giuseppe Tornatore. L'attriceicona di stile, invece, e' la stessa da quando era ragazzo:Virna Lisi. "Una donna bellissima che mantiene negli anni ilsuo charme e la sua capacita' di interpretare i personaggi difilm e fiction".

SEGRETERIA. Cambia anche in parte la segreteria che diventapiu' snella passando da 11 membri (10 sindacalisti e untesoriere) a 9 con l'ingresso di due donne e di un giovanesegretario nazionale. "Ci saranno molte conferme ma pure alcunenovita'", anticipa Barbagallo. "Il mio progetto prevede piu'donne, piu' giovani e meno segreteria". (AGI)