Bankitalia: procura Spoleto "ipotesi di reato da verificare"

(AGI) - Perugia, 21 ott. - I reati ipotizzati a carico delgovernatore della Banca d'Italia Ignazio Visco e di altri setteindagati "sono quelli che si e' ritenuto di poter evinceredalla narrazione dei denuncianti e quindi non esprimono altroche la qualificazione giuridica di una ipotesi investigativaproposta da privati, tutta da verificare e da valutare". E'quanto sottolinea, in una nota, il procuratore della Repubblicadi Spoleto, Alessandro Cannevale, in merito all'inchiestalegata alle vicende della Banca popolare di Spoleto e che vedeil Governatore Visco - e altre sette persone - iscritto nelregistro degli indagati.

(AGI) - Perugia, 21 ott. - I reati ipotizzati a carico delgovernatore della Banca d'Italia Ignazio Visco e di altri setteindagati "sono quelli che si e' ritenuto di poter evinceredalla narrazione dei denuncianti e quindi non esprimono altroche la qualificazione giuridica di una ipotesi investigativaproposta da privati, tutta da verificare e da valutare". E'quanto sottolinea, in una nota, il procuratore della Repubblicadi Spoleto, Alessandro Cannevale, in merito all'inchiestalegata alle vicende della Banca popolare di Spoleto e che vedeil Governatore Visco - e altre sette persone - iscritto nelregistro degli indagati. Nella nota il magistrato spiega chel'iscrizione "e' stata disposta da questo ufficio in data 3agosto 2015 sulla base di quanto prospettato in una denuncia"."La notizia dell'avvenuta iscrizione e' stata gia' da tempolegittimamente acquisita da uno dei denuncianti - prosegue lanota -, nelle forme di cui all'articolo 335 c.p.p.. I fattirappresentati nella denuncia coincidono parzialmente o sono inrapporto di connessione con quelli che formano oggetto di altriprocedimenti penali in carico all'ufficio. Si e' resa pertantonecessaria l'acquisizione degli atti rilevanti di queiprocedimenti e una analisi congiunta di tutte le fonti di provadisponibili. Sono in corso ulteriori accertamenti che siritiene di poter condurre rapidamente, anche con lacollaborazione dei competenti uffici della Bancad'Italia".(AGI)