Bankitalia: Panetta "economia a un punto di svolta, bene riforme"

(AGI) - Roma, 5 giu. - "L'economia italiana si trova a un puntodi svolta; e' uscita dalla lunga recessione provocata dallacrisi globale e accentuata dalle nostre debolezze strutturali".La diagnosi e' del vicedirettore generale della Banca d'Italia,Fabio Panetta, secondo cui "la sfida che si pone ora, per tuttinoi, e' quella di innalzarne il potenziale di sviluppo, al finedi riassorbire l'elevata disoccupazione, in particolare tra igiovani, e accrescere il potere di acquisto delle famiglie". In particolare, ha sottolineato l'alto dirigente di viaNazionale intervenendo alla presentazione del rapporto annualesull'economia del Piemonte, "l'attivita' economica in

(AGI) - Roma, 5 giu. - "L'economia italiana si trova a un puntodi svolta; e' uscita dalla lunga recessione provocata dallacrisi globale e accentuata dalle nostre debolezze strutturali".La diagnosi e' del vicedirettore generale della Banca d'Italia,Fabio Panetta, secondo cui "la sfida che si pone ora, per tuttinoi, e' quella di innalzarne il potenziale di sviluppo, al finedi riassorbire l'elevata disoccupazione, in particolare tra igiovani, e accrescere il potere di acquisto delle famiglie". In particolare, ha sottolineato l'alto dirigente di viaNazionale intervenendo alla presentazione del rapporto annualesull'economia del Piemonte, "l'attivita' economica in Italia,in calo pressoche' ininterrotto dal 2008, ha registrato unalieve crescita nel primo trimestre di quest'anno. L'apportodella domanda interna", ha evidenziato ancora Panetta, "e'divenuto positivo; e' proseguito il recupero degliinvestimenti, che avevano registrato una forte caduta durantela crisi". Merito anche delle riforme impostate dal Governoche, ha detto ancora il numero tre di Palazzo Koch, vanno"nella giusta direzione". Anche sul fronte dell'occupazionecominciano a vedersi segnali positivi. "La domanda di lavoro",ha rilevato il vicedirettore di Palazzo Koch, "stenta arafforzarsi, ma continuano a emergere indicazioni favorevoli.Nei primi quattro mesi dell'anno", ha sottolineato, "si e'registrato un forte aumento delle assunzioni a tempoindeterminato, favorito dagli sgravi contributivi e dallerecenti modifiche normative; l'incremento non ha interessatosoltanto lavoratori gia' occupati con altre formecontrattuali". Ma "il riassorbimento degli alti tassi didisoccupazione generati dalla recessione richiede una ripresasolida, duratura". Un contributo dovra' venire anche dal mercato del credito."La ripresa degli investimenti", ha affermato Panetta,"richiede anche il sostegno del sistema bancario, impegnato inun necessario processo di recupero di redditivita' e dirafforzamento patrimoniale". E tuttavia, ha evidenziato, "lapolitica monetaria, il sistema finanziario da soli non possonorisolvere i problemi di competitivita' della nostra economia,molti dei quali presenti gia' prima della crisi. Al fine disuperare in via definitiva le difficolta' dell'economiaitaliana, di rafforzare la crescita occorre proseguirenell'attuazione dell'ampia agenda di riforme avviata dalGoverno". E su questo versante la promozione per l'esecutivo e'piena. "Il programma di riforma in atto", ha detto ilvicedirettore generale della Banca d'Italia, "va nella giustadirezione. Esso e' necessario per definire un ambientenormativo e un quadro fiscale efficienti e stabili, perattenuare la percezione di incertezza da parte di consumatori eimprenditori, per stimolare gli investimenti e guidare ilsistema produttivo verso una maggiore capacita' di innovazionee di competizione. Il ritorno alla crescita", ha conclusoPanetta, "facilitera' l'attuazione di questi interventi". (AGI).