Bankitalia: ad agosto si riduce lievemente calo prestiti -0,5%

(AGI) - Roma - Ad agosto i prestiti al settore privato,corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altricrediti ceduti e  

(AGI) - Roma, 8 ott. - Ad agosto i prestiti al settore privato,corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altricrediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hannoregistrato una contrazione su base annua dello 0,5 per cento(-0,6 per cento a luglio). Lo rende noto Bankitalia diffondendole principali voci dei bilanci bancari. I prestiti alle famiglie sono cresciuti dello 0,3 per centosui dodici mesi, come nel mese precedente; quelli alle societa'non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, dello 0,8per cento (-1,1 per cento a luglio). Lieve crescita per i tassi dei mutui. I tassi d'interessesui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l'acquistodi abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono statipari al 3,04 per cento (3,02 nel mese precedente); quelli sullenuove erogazioni di credito al consumo all'8,24 per cento (8,13nel mese precedente). I tassi d'interesse sui nuovi prestitialle societa' non finanziarie di importo fino a 1 milione dieuro sono risultati pari al 2,99 per cento (2,93 per cento nelmese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importosuperiore a tale soglia all'1,35 per cento (1,56 per cento aluglio). I tassi passivi sul complesso dei depositi in esseresono stati pari allo 0,56 per cento, come nel mese precedente.(AGI)Inoltre, frena la raccolta bancaria ad agosto, mentre lesofferenze sono poco mosse. Ad agosto il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositidel settore privato e' stato pari al 2,8 per cento (3,7 percento a luglio). La raccolta obbligazionaria, incluse leobbligazioni detenute dal sistema bancario, e' diminuita del17,6 per cento su base annua (-17,9 per cento nel meseprecedente). Il tasso di crescita sui dodici mesi dellesofferenze - senza correzione per le cartolarizzazioni matenendo conto delle discontinuita' statistiche - e' risultatopari al 14,2 per cento (14,5 per cento a luglio). (AGI).