Banche: Visco, con pieno utilizzo fondi Bce Pil Italia +0, 5%

(AGI) - Milano, 11 set. - Se le banche italiane impiegasserocorrettamente i fondi Tltro studiati dalla Bce, riducendo ilcosto del capitale prestato alle imprese, l'impatto positivosul Pil potrebbe raggiungere lo 0,5%. Lo ha affermato ilgovernatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, intervenendoal Forum Eurofi a Milano. "I fondi Tltro - ha detto -forniranno un contributo importante al flusso di crediti versol'economia, poiche' contengono specifici incentivi per lebanche a prestare i fondi ottenuti al settore privato. Lenostre stime per l'Italia indicano che se le banche impiegano apieno questi fondi e trasferiscono i

(AGI) - Milano, 11 set. - Se le banche italiane impiegasserocorrettamente i fondi Tltro studiati dalla Bce, riducendo ilcosto del capitale prestato alle imprese, l'impatto positivosul Pil potrebbe raggiungere lo 0,5%. Lo ha affermato ilgovernatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, intervenendoal Forum Eurofi a Milano. "I fondi Tltro - ha detto -forniranno un contributo importante al flusso di crediti versol'economia, poiche' contengono specifici incentivi per lebanche a prestare i fondi ottenuti al settore privato. Lenostre stime per l'Italia indicano che se le banche impiegano apieno questi fondi e trasferiscono i vantaggi sul costo delfinanziamento ai creditori l'impatto sul Pil puo' raggiungerelo 0,5%". Perche' la ripresa si rimetta in moto e' essenziale"ravvivare gli investimenti, sia pubblici che privati,nazionali ed europei". Secondo Visco "le deludenti performanceeconomiche dell'Unione Europea vanno molto al di la' delleprecedenti esperienze. Al cuore del problema c'e' la debolezzadella domanda aggregata, in particolare gli investimenti". L'obiettivo deve essere quello di "rendere piu' favorevoleagli investimenti le condizioni di business. Al di la' diriforme strutturali riguardanti singoli paesi, di importanzacritica, gli investimenti richiedono condizioni difinanziamento che siano di sostegno". In particolare visarebbero quattro priorita': "ridurre il costo del capitale,far ripartire le cartolarizzazioni, ricorrere a fontialternative di finanziamento, investire in infrastruttureeuropee, tangibili e no". Per quest'ultimo scopo si possonoutilizzare sia fondi privati che pubblici e strumenti come glieuro-project bond e le partnership pubblico-privato. Contro i rischi di un periodo troppo prolungato di bassainflazione, ha spiegato il governatore di Bankitalia, senecessario "possono essere intraprese ulteriori azioni dipolitica monetaria. E' di primaria importanza scongiurare ilrischio che un periodo d troppo lungo di bassa inflazione portia scardinare le aspettative di inflazione nel medio-termine". In generale, prosegue Visco, "non sembrano essercirestrizioni perche' la politica monetaria continui a forniregli stimoli richiesti all'area dell'euro". La politicamonetaria ha un prezioso alleato nella politica di vigilanza alivello sistemico, che "deve essere impiegata per aumentare lacapacita' di recupero del sistema finanziario". (AGI).