Banche: Ue, Italia recepisca direttiva su risoluzione

(AGI) - Bruxelles, 21 ott. - L'Italia e altri sei paesi Uerischiano il deferimento alla Corte Ue, con conseguentisanzioni, per il loro ritardo nel recepimento della direttivasul risanamento e sulla risoluzione delle banche (Brrd). Loribadisce la Commissione europea nel pacchetto per ilpotenziamento dell'Unione economica e monetaria approvato oggidal collegio dei commissari. L'esecutivo comunitario ricordache "e' essenziale" che la direttiva comunitaria sia in vigoreper gestire le crisi bancarie, e a oggi ci sono ancora setteStati membri (Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia,Repubblica ceca, Romania e Svezia) che non hanno recepito ladirettiva

(AGI) - Bruxelles, 21 ott. - L'Italia e altri sei paesi Uerischiano il deferimento alla Corte Ue, con conseguentisanzioni, per il loro ritardo nel recepimento della direttivasul risanamento e sulla risoluzione delle banche (Brrd). Loribadisce la Commissione europea nel pacchetto per ilpotenziamento dell'Unione economica e monetaria approvato oggidal collegio dei commissari. L'esecutivo comunitario ricordache "e' essenziale" che la direttiva comunitaria sia in vigoreper gestire le crisi bancarie, e a oggi ci sono ancora setteStati membri (Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia,Repubblica ceca, Romania e Svezia) che non hanno recepito ladirettiva in questione. "La Commissione europea - si legge neldocumento - prendera'  provvedimenti nei confronti di queiPaesi che non hanno recepito la direttiva Brrd" . LaCommissione ha inviato un parere motivato a undici Paesi loscorso maggio, concedendo due mesi di tempo per fornirespiegazioni. Da maggio a oggi solo quattro di quei Paesi hannofornito risposte soddisfacenti circa i ritardi. Per tutti glialtri adesso il rischio e' di un deferimento alla Corte digiustizia europea, con il rischio di pagamento multe in caso dicondanna. L'Italia rischia multe anche per i ritardi nel recepimentodella direttiva sui sistemi di garanzia dei depositi (Dgs), percui l'esecutivo comunitario ha chiesto spiegazioni a settembre.Restano ancora 14 Stati membri dell'Ue a dover recepire questadirettiva, e l'Italia e' tra questi. Anche in questo caso laCommissione si dice pronta "a prendere ulteriori provvedimentinei confronti di quei Paesi che non hanno recepito la direttivaDgs" . (AGI).