Banche: Stella (Maersk Italia), shipping settore interessante

(AGI) - Genova - "Le banche investono ancora sulloshipping perche' e' un settore ad alta profittabilita o, per lomeno, a profittabilita'  [...]

Banche: Stella (Maersk Italia), shipping settore interessante

(AGI) - Genova, 18 nov. - "Le banche investono ancora sulloshipping perche' e' un settore ad alta profittabilita o, per lomeno, a profittabilita' costante nel tempo". Cosi' OrazioStella, amministratore delegato di Maersk Italia, a margine delForum Shipping & Intermodal Transport, organizzato aPalazzo San Giorgio dalla rivista on line The Meditelegraph incollaborazione con Il Secolo XIX. Secondo Stella "per una seriedi ragioni, legate alle dimensioni del nostro mercato, alle suepotenzialita' e alla posizione geografica, c'e' interesse adinvestire" in infrastrutture logistiche legate allo shipping"in Italia e per questo credo sia fondamentale che il Paeseriesca a fare sistema per stimolare questi investimenti. Credo- ha aggiunto l'Ad di Maersk Italia - che quello ininfrastrutture terminalistiche rappresenti ancora un eccellenteinvestimento, da valutare con attenzione e seriamente. Inparticolare, il traffico container continua a crescere conpercentuali tra il 3 e il 5 per cento annui a livello globale:non conosco molte altre industrie che oggi garantiscano tassidi crescita analoghi". Per quanto riguarda il sistema portualeitaliano, Stella ha poi evidenziato che "nel business tobusiness e' necessario implementare l'attivita' di marketing.Oggi, per esempio, una nave che percorre la linea da Shangai aRotterdam impiega cinque giorni in meno rispetto al percorsolungo la linea Shangai - Genova: questo significa che i portiitaliani sono meno appetibili e suscitano meno fiducia" daparte degli operatori. Tra le criticita' che ostacolanol'investimento in infrastrutture da parte di capitali privati,attraverso il project financing o partnership tra pubblico eprivato, il presidente e amministratore delegato di Rina, UgoSalerno ha evidenziato "le procedure amministrative, spessolunghe, troppo formali e complicate" e, soprattutto,"l'incertezza dei tempi e del diritto. Gli amministratoripubblici - ha affermato - sono spesso piu' preoccupati direcuperare consenso che di assumere decisioni e questo rallentai processi di sviluppo. Anche il sistema della giustiziaamministrativa, poi, tende a bloccare la crescita. Ad aggravarela situazione, il fatto che, considerati i tempi necessari perrealizzare un'infrastruttura, spesso ci si trova con un sistemafiscale e normativo che e' cambiato in corso d'opera: questoper gli investitori e' come il demonio". Nel corso deldibattito Salerno ha poi sottolineato la nascita nel settoredello shipping di "nuove ffigure" come quella"dell'armatore-gestore che, a differenza della tradizionalefigura dell'armatore-investitore, raccoglie capitali sui grandimercati internazionali per poi effettuare importantiinvestimenti su flotte a altri asset rischiando una minimaparte del proprio capitale". Tra le nuove figure che si stannoaffacciando nel campo della finanza legata allo shippingSalerno ha ricordato anche quella dell'imprenditore "che rilevasocieta' armatoriali in difficolta' per poi liquidare i variasset". (AGI).