Apple: entra tra componenti Dow Jones, via At&T dopo 100 anni

(AGI) - New York - Questa sera, dopo la chiusura deimercati statunitensi, Apple entrera' a far parte dei trentacomponenti dell'indice Dow  [...]

(AGI) - New York, 18 mar. - Questa sera, dopo la chiusura deimercati statunitensi, Apple entrera' a far parte dei trentacomponenti dell'indice Dow Jones scalzando At&T. La compagniatelefonica faceva parte ininterrottamente dell'indice delleblue chip dal 1915 con l'unica eccezione del 2004, l'anno dellafusione con Sbc Communications. L'ingresso nel Dow Jones dellamaggiore compagnia statunitense per capitalizzazione di mercatoha anche una forte valenza simbolica: esce un'azienda legata almondo della telefonia tradizionale, ne entra una che e' ilsimbolo del mercato delle telecomunicazioni del terzomillennio. "E' un segno dei tempi che potrebbe portare tutti aguardare al Dow Jones piu' di quanto avessero mai fatto",osserva Richard Sichel, capo del settore investimenti del fondoPhiladelphia Trust, "e' difficile fare una selezione di trentacompagnie che rappresentino l'intera economia, soprattutto inconfronto allo S&P 500, ma cio' da' al Dow Jones maggiorecredibilita'". Apple infatti ha un valore di mercato pari a 737miliardi di dollari, circa il doppio di quella che sara' dadomani la seconda compagnia del Dow Jones piu' capitalizzata:la compagnia petrolifera Exxon. Il peso relativo di Applesull'indice sara' pero' pari solo al 4,66% in virtu'dell'elevatissimo prezzo dei titoli (127 dollari ad azione allachiusura di ieri)Eppure il gigante di Cupertino deve un po' del suo successoanche ad At&T, che fu partner in esclusiva di Apple quando, nel2007, fu lanciata la prima versione dell'iPhone. Da allora ilfatturato annuo di Apple e' cresciuto di sette volte (da 24,6miliardi a 182,8 miliardi di dollari), quello di At&T di appenal'11%. (AGI).