Atlantia è ancora disponibile su Alitalia "ma serve un piano di rilancio"

Per il presidente Fabio Cerchiai "la proposta di Delta è del tutto inadeguata perché non identifica quel partner industriale di cui il progetto avrebbe bisogno"

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TIZIANA FABI / AFP
Alitalia

"Siamo ancora disponibili ma serve un vero piano di rilancio". Lo sostiene Fabio Cerchiai, presidente di Atlantia, intervistato da Il Messaggero.

"Premesso che Atlantia resta interessata - dice Cerchiai - a sostenere il rilancio di Alitalia, la proposta di Delta è del tutto inadeguata perché non identifica quel partner industriale di cui il progetto avrebbe bisogno. Senza questo presupposto i denari investiti da Atlantia e dagli altri soci sarebbero stati solo un contributo a un salvataggio destinato a fallire".

Cerchiai non digerisce l'accusa ad Atlantia di aver "finto" la trattativa con Fs su Alitalia solo per guadagnare tempo. "Quella trattativa - spiega - ha comportato un forte impegno di uomini e risorse e il nostro interesse al rilancio e' tuttora evidente visto che Fiumicino, l'aeroporto piu' importante d'Italia, fa capo a noi e il fallimento della compagnia avrebbe comportato un impatto pari al 28% dei nostri ricavi in aviation".



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