Alimentare: a Rieti le Olimpiadi del peperoncino

Alimentare: a Rieti le Olimpiadi del peperoncino
 peperoncino (Agf)

Roma - Quella del 2016 sara' certamente ricordata come l'estate delle Olimpiadi di Rio. E mentre la 31esima edizione dei Giochi Olimpici entra nella fase finale, Rieti si prepara a ospitare quelle che potrebbero essere definite le "Olimpiadi del Peperoncino".
Da giovedi' 25 a domenica 28 agosto il capoluogo sabino sara' infatti teatro della sesta edizione di "Rieti Cuore Piccante", Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, manifestazione ormai entrata di diritto nel cuore di tutti gli appassionati, capace lo scorso anno di coinvolgere ben 160mila ospiti. Uno straordinario successo per un evento unico al mondo che offre ai visitatori la possibilita' di approfondire la conoscenza di una delle spezie piu' amate e consumate al mondo. Show cooking, convegni, degustazioni, performance artistiche ma, soprattutto, una mostra che vede schierate 400 varieta' provenienti da tutti i continenti. E, in clima olimpico, vale certamente la pena alla classifica dei peperoncini che, seguendo la Scala di Scoville, toccano i vertici della piccantezza.
N. 1 - Carolina Reaper (HP22B) : 2,200,000 SHU. Nel 2013 e' stato dichiarato il peperoncino piu' piccante al mondo. Al momento detiene il record ufficiale di contenuto incapsaicina. E' originario del Sud Carolina a Rock Hill, ottenuto con l'incrocio tra un Naga Morich Pakistano e un Habanero Rosso. Il frutto maturo e' rosso intenso, ha un sapore fruttato e dolce con sfumature di cioccolato e cannella ed e' stato testato per piu' di 4 anni presso il laboratorio della Winthrop University ottenendo una media di1,569,300 SHU sulla scala Scoville per ogni singolo frutto. Nel nostro store e' possibile acquistare: semi di Carolina Reaper | Carolina Reaper fresco | Carolina Reaper Tritato o macinato | Carolina Reaper essiccato intero.*
N. 2 - Trinidad Scorpion Butch T:1.463.700 SHU. Il peperoncino e' nativo dell'America Centrale ed e' stato sviluppato in Australia, e' talmente piccante da dover essere maneggiato con le adeguate protezioni. Il frutto a piena maturazione e' rosso, grande come una palla da golf, dal sapore fruttato.Nel 2012 e' stato classificato come il piu' piccante al mondo, per poi perdere il posto a favore del Carolina Reaper.Viene usato prevalentemente come base per salse piccanti.*
N.3 - Naga Viper: 1.382.118 SHU. E' il detentore del Guinness World Record fino al 2011 per poi prendere posto a favore del Trinidad Scorpion Butch.E' stato creato in una serra dall'agricoltore Gerald Fowler della Chilli Pepper Company in Inghilterra, incrociando il Naga Jolokia con altre due varieta' di peperoncino, il Naga Morich e il Trinidad Scorpion. La varieta' non e' stabile per tanto non puo' generare altri frutti, si sta ancora attualmente lavorando per stabilizzare la varieta'.
N. 4 - Bhut Jolokia: da 855.000 a 1.041.427 SHU. E' un ibrido tra Capsicum chinense e Capsicum frutescens detentore del Guinness World Records nel 2007 fino al 2011 per poi perdere il posto a favore del Naga Viper.I frutti a completa maturazione raggiungono i 5/7 cm di grandezza, sono di colore rosso intenso e lasciano in bocca un gusto quasi dolce, molto fruttato.Questa varieta' e' originaria e contivata in India conosciuta anche come "Ghost Pepper". Anche se sta al 4 posto non significa che non e' abbastanza potente, bisogna stare molto attenti in quanto il valore dicapsaicina e' molto elevato!*
N. 5 - Seven Pod Douglah: da 800.000 a 1.030.000 SHU.E' un peperoncino della specie Capsicum Chinense e proviene dalla zona di Chaguanas di Trinidad & Tobago ed e' molto rara. I frutti a maturazione completa sono come una pallina da ping pong, di colore rosso intenso, con retrogusto intenso quasi fruttato. POD significa "7 FRUTTI", per via della sua incredibile piccantezza si dice che servono 7 frutti di altre varieta' si peperoncino comune per raggiungerlo, molto molto piccante.*
Un parterre di campioni di razza, un po' come appunto vedere in azione Michael Phelps e Usain Bolt, Gregorio Paltrinieri e Tania Cagnotto, Justin Rose e il Dream Team del basket.
"L'importante - commenta Stefano Colantoni, responsabile del comitato organizzatore di Rieti Cuore Piccante - e' di non ridurre il tutto a una gara tra le varieta' piu' piccanti. La nostra manifestazione in questi sei anni e' riuscita a dare al peperoncino una connotazione alta, dove cultura e cucina, storia e scienza, si fondono dando vita a quattro giornate ricche di interesse".
Per restare pero' in termini di simpatica competizione vale la pena sottolineare la grande attesa per la sfida tra le candidate che si contenderanno il titolo di di Miss Cuore Piccante Rieti 2016. La manifestazione prevede, a cura di un'apposita giuria, la sera di venerdi' 26, la prima selezione delle finaliste che parteciperanno all'assegnazione del titolo di Miss Cuore Piccante Rieti 2016, sabato 27 nel corso della serata musicale in piazza Mazzini. (AGI)