Agricoltura: batterio killer, abbattuti ulivi nel Salento

(AGI) - Lecce, 21 mar. - La xylella fastidiosa, il batteriodegli ulivi della specie pauca ceppo codiro veicolato da uninsetto, la sputacchina, ha colpito migliaia di piante inPuglia. La prossima settimana inizieranno gli interventi dieradicazione di ulivi nel territorio di Oria (Brindisi), unicofocolaio esterno alla provincia di Lecce colpito dall'infezioneche da mesi sta provocando gravi danni all'olivicoltura. Ilcommissario straordinario per l'emergenza, Giuseppe Silletti,intanto sta preparando le ordinanze che renderanno operative levarie parti del Piano che giovedi' e' stato approvato dal capodella Protezione civile Franco Gabrielli. Si procedera' anchealla distruzione

(AGI) - Lecce, 21 mar. - La xylella fastidiosa, il batteriodegli ulivi della specie pauca ceppo codiro veicolato da uninsetto, la sputacchina, ha colpito migliaia di piante inPuglia. La prossima settimana inizieranno gli interventi dieradicazione di ulivi nel territorio di Oria (Brindisi), unicofocolaio esterno alla provincia di Lecce colpito dall'infezioneche da mesi sta provocando gravi danni all'olivicoltura. Ilcommissario straordinario per l'emergenza, Giuseppe Silletti,intanto sta preparando le ordinanze che renderanno operative levarie parti del Piano che giovedi' e' stato approvato dal capodella Protezione civile Franco Gabrielli. Si procedera' anchealla distruzione delle specie ospiti all'interno di vivai, sitratta di 300 mila piantine nella provincia Lecce. La primaparte del Piano Silletti (finanziato con 13,6 milioni di euroda Governo e Regione) dovra' essere attuata entro l'8 agosto,poi la Protezione civile decidera' se sia necessario prolungaregli interventi. Un appello agli olivicoltori del Salento "affinche'osservino gli obblighi del Piano" e' stato lanciato ieri dalpresidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il quale haanche sollecitato il premier Renzi e il ministro Martina aveicolare all'UE la necessita' di un impegno "al fine diindividuare le risorse per indennizzare gli olivicoltorisalentini". Il capitolo dei risarcimenti, infatti, si aprira'solo dopo che saranno effettuati i primi interventi e sara'gestito dallo stesso commissario Silletti, il quale ha invitatoi coltivatori a conservare copia della documentazione relativaalle proprieta' e agli espianti, al fine di dimostrare il dannosubito. In Salento, tuttavia, regna la preoccupazione per lericadute del Piano sull'economia agricola e sul settoreturistico. Dubbi vengono espressi da numerosi coltivatori anchesulla corretta individuazione del batterio, xylella fastidiosadella specie pauca ceppo codiro, indicato come agente patogenodel disseccamento. Secondo quanto appurato dall'istituto diVirologia vegetale del Cnr di Bari, tale batterio ha aggreditogia' diversi anni fa migliaia di ulivi salentini e anche altrespecie di piante, ed e' stato veicolato dall'insetto chiamatosputacchina. Tale interpretazione e' stata sposata dalcommissario straordinario, il quale - nell'audizione dimartedi' in Commissione agricoltura della Camera - ha chiaritoche la sputacchina si sposta posandosi su uomini, animali eveicoli, dunque potenzialmente il batterio killer potrebbeessere stato trasportato dovunque. Al momento non si hannonotizie della diffusione del batterio in altre regioniitaliane. Quel che appare probabile, invece, e' che questatipologia di xylella fastidiosa sia stata introdotta in Italiatramite piante ornamentali importate dalla Costarica. Proprio afronte di questa ipotesi, Coldiretti Puglia ha avviato unaclass action contro l'Unione Europea per mancata tutela, dalmomento che e' stato posto l'embargo ai vivai salentini ma nonrisolto il problema dell'ingresso di piante potenzialmentecontagiate da xylella in Europa e in Italia. La Procura diLecce, dal canto suo, prosegue l'inchiesta, per diffusionecolposa di malattia delle piante, affidata al sostitutoprocuratore Elsa Valeria Mignone e condotta dalla Forestale edalla Guardia di Finanza. L'inchiesta e', al momento, a caricodi ignoti. .