Paura coronavirus in Gran Bretagna, allarme in Germania

Paura coronavirus in Gran Bretagna, allarme in Germania

La cancelliera loda l'Italia. Record di contagi anche in Olanda. Israele supera gli Usa per tasso di mortalità

Record casi coronavirus Gran Bretagna Germania Israele

©  AGF - Tamponi a Malpensa

AGI - La Gran Bretagna assiste al suo aumento giornaliero di casi di Covid (7.143) più alto di sempre, mentre la cancelliera tedesca, Angela Merkel, avverte che la Germania rischia fino a 19.200 contagi quotidiani entro Natale se non trova il modo di rallentare la diffusione del virus durante la stagione fredda. Anche l'Olanda registra il suo record giornaliero (3.011 nuove infezioni) e impone da stasera nuove restrizioni.

La Germania è su livelli più bassi (2.089) ma Merkel teme che il Paese potrebbe trovarsi in una situazione simile alla Francia o alla Spagna entro la fine dell'anno. Il suo governo darà la priorità al mantenimento di scuole e asili aperti, proteggendo allo stesso tempo l'economia da ulteriori lockdown. Le regioni che in una settimana avranno registrato almeno 35 nuovi casi su 100 mila abitanti dovranno limitare a 50 gli assembramenti nei locali pubblici, sia al chiuso che all'aperto. Il governo "raccomanda" inoltre di non superare le 25 persone nelle riunioni private, mentre se il numero di contagi settimanali avrà superato i 50 casi ogni 100 mila abitanti, il limite scenderà a 25 persone negli spazi pubblici e a 10 negli incontri privati.

La cancelliera ha ancora una volta sconsigliato i viaggi all'estero, soprattutto nelle aree a rischio identificate dall'Istituto Robert Koch. Tuttavia, ha aggiunto, che non c'è nessun problema a viaggiare dove il virus non circola molto, e ha citato l'Italia, lodando la sua battaglia contro il virus. "Si puo' andare in zone non a rischio in Europa. In Italia, per esempio, si agisce con grandissima cautela". Anche l'Oms ha inserito l'Italia tra i Paesi che hanno dato le risposte migliori alla pandemia, insieme a Thailandia, Uruguay e Pakistan.

Fuori dall'Europa si registra che, per la prima volta, Israele ha superato gli Stati Uniti per numero di morti per Covid pro capite. Il tasso di mortalita' nello Stato ebraico nell'ultima settimana è stato di 3,5 per milione di abitanti mentre quello degli Usa è stato di 2,2. Israele ha superato i 1.500 morti, un terzo dei quali si sono registrati nelle ultime tre settimane. L'India resta sopra i 70 mila nuovi casi al giorno e arriva l'allarme da uno studio secondo cui i casi nel Paese sono oltre 60 milioni, 10 volte i dati ufficiali e un contagiato ogni 15 abitanti.  

Nonostante i decessi legati alla malattia siano più di un milione, per l'Oms "ci sono barlumi di speranza che ci incoraggiano ora e nel prossimo futuro". In una dichiarazione diffusa al superamento della cifra simbolica, il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreysus, ha avvertito che la principale lezione da trarre dalla pandemia è che "non importa in quale fase epidemica sia un Paese, non è mai troppo tardi per cambiare la situazione".