Attenti ai nazionalismi sul vaccino, dice l'Oms: dovrà essere per tutti 

Attenti ai nazionalismi sul vaccino, dice l'Oms: dovrà essere per tutti 

Nel settore delle forniture, ha avvisato Tedros Adhanom Ghebreyesus, hanno esacerbato la pandemia. Intanto il contagio si diffonde soprattutto fra gli under 50 

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© AFP - Il laboratorio dell'Università di Oxford dove si sta realizzando il vaccino contro il coronavirus

AGI - "Sui vaccini contro il Covid-19 dobbiamo evitare il nazionalismo". E' l'appello rilanciato dal direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo briefing quotidiano con la stampa da Ginevra. "Per questo", ha aggiunto, "l'Oms sta lavorando con governi e settore privato per accelerare la ricerca scientifica , con l'Act Accelerator, e assicurare che innovazioni siano disponibili a tutti e ovunque, a partire da quelli che sono a rischio più alto".

Il direttore generale ha poi denunciato che proprio il "nazionalismo delle forniture ha esacerbato la pandemia e contribuito al totale fallimento della catena di approvvigionamento"

Sempre sul fronte coronavirus, la stessa Oms ha confermato che il contagio si diffonde sempre di più tra persone sotto i cinquant'anni: come ha affermato il direttore dell'Oms per il Pacifico occidentale, Takeshi Kasai, durante un briefing virtuale, "l'epidemia si sta trasformando. Molto non sono consapevoli di avere l'infezione".

In particolare, Kasai ha citato "ventenni, trentenni e quarantenni che diffondono sempre di più il virus", il che rappresenta un evidente rischio per altri segmenti della popolazione, tra cui gli anziani, i malati e le persone che vivono in zone caratterizzate da sistemi sanitari "più deboli".