Scuola:  ecco perchè a settembre arrivano 50mila docenti e Ata in più 

 Scuola:  ecco perchè a settembre arrivano 50mila docenti e Ata in più 

La ministra Azzolina ha spiegato che in questo modo si riuscirà a ridurre il numero degli alunni per classe. Sarà superata l'epoca dei 'tagli feroci' alla scuola 

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© Karine Péron Le Ouay / Hans Lucas / Hans Lucas via AFP  - Scuola, Francia

(AGI) Giornata calda sul fronte della scuola. L’incontro di questa mattina tra la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, i rappresentanti delle Regioni e la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, si è concluso con l’annuncio che a settembre "le scuole avranno oltre 50mila unità di personale in più per la ripresa fra docenti e Ata. Priorità massima sarà data alla scuola dell’infanzia e al primo ciclo di istruzione, con particolare riferimento alla scuola primaria”. 

 Domattina, inoltre, Azzolina ha convocato alle 7 in videoconferenza le organizzazioni sindacali più rappresentative della scuola per firmare il Protocollo per il riavvio in sicurezza dell’anno scolastico. Sempre oggi, infine, si è conclusa la gara europea indetta dal commissario straordinario all’emergenza Covid, Domenico Arcuri, per reperire fino a 3 milioni di banchi monoposto e 14 aziende italiane e europee hanno presentato le loro offerte.

Un risultato giudicato da Arcuri “soddisfacente” perché allontana i dubbi che la gara andasse deserta.   Il via libera all’aumento di organico è arrivato grazie alla firma dell’ordinanza che – ha spiegato Azzolina - "stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal decreto rilancio: si tratta di oltre 977 milioni che saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli uffici scolastici regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole. Ringrazio i nostri direttori generali che hanno svolto un lavoro costante e puntuale. Daremo un budget a ogni ufficio scolastico che lo tradurrà, poi, in organico". 

La soddisfazione è grande: "Grazie a questo incremento – ha sottolineato la ministra - potremo finalmente cominciare a superare quelle norme, nate in epoca di tagli feroci alla scuola, che hanno portato al sovraffollamento delle classi. Con il decreto rilancio abbiamo infatti previsto la possibilità di derogare al numero di alunni per classe per ridurlo progressivamente. Un cammino che dovremo poi proseguire anche oltre l’emergenza”.      La ministra ha infine assicurato che nel decreto legge di agosto saranno previste "apposite risorse, per gli enti locali, per l’affitto degli spazi aggiuntivi e il pagamento delle relative utenze".     

Per quanto riguarda i contenuti del Protocollo sicurezza, sono confermate alcune anticipazioni circolate nei giorni scorsi: ci saranno test diagnostici per tutto il personale scolastico, incluso il personale supplente, in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche, nonché test a campione volontari e gratuiti per la popolazione studentesca con cadenza periodica. Lo svolgimento dei test avverrà presso le strutture di medicina di base e non presso le istituzioni scolastiche.   

Infine i banchi: dopo l’arrivo delle offerte, il prossimo step è l’insediamento della Commissione che dovrà aggiudicare la gara, entro il 12 agosto, all’impresa e alle imprese che avranno vinto.  Le aziende italiane produttrici di arredi scolastici, rappresentate da Assufficio di FederlegnoArredo, hanno già fatto sapere che la loro offerta "risponde a modalità e tempistiche diverse da quelle indicate nel bando".