Venezuela: un anno ad alta tensione con gli Usa

(AGI) - Roma, 9 mar. - Il via libera di Barack Obama a unaserie di sanzioni contro il Venezuela per violazioni deidiritti umani apre una nuova profonda frattura tra i due Paesi.Il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo cheimpedisce a 7 funzionari del governo venezuelano di entrarenegli Usa e congela i loro asset americani. Si tratta solodell'ultima 'puntata' della crisi delle relazioni traWashington e Caracas, tra accuse di golpe e reciprocheritorsioni. Ecco le principali tappe del braccio di ferro nell'ultimoanno: - 3 marzo 2015: il presidente Nicolas Maduro introducel'obbligo

(AGI) - Roma, 9 mar. - Il via libera di Barack Obama a unaserie di sanzioni contro il Venezuela per violazioni deidiritti umani apre una nuova profonda frattura tra i due Paesi.Il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo cheimpedisce a 7 funzionari del governo venezuelano di entrarenegli Usa e congela i loro asset americani. Si tratta solodell'ultima 'puntata' della crisi delle relazioni traWashington e Caracas, tra accuse di golpe e reciprocheritorsioni. Ecco le principali tappe del braccio di ferro nell'ultimoanno: - 3 marzo 2015: il presidente Nicolas Maduro introducel'obbligo di visto per i cittadini americani e impone ilpagamento della stessa cifra richiesta ai venezuelani perrecarsi negli Usa. - 21 febbraio 2015: il sindaco di Caracas, Antonio Ledezma,viene arrestato con l'accusa di aver organizzato un golpesostenuto dagli Stati Uniti per rovesciare il governo. - 14 febbraio 2015: il governo venezuelano annuncia di aversventato un colpo di Stato. - 12 dicembre 2014: Barack Obama annuncia di aver inprogramma l'approvazione di sanzioni contro il Venezuela per laviolazioni dei diritti umani nel corso delle protesteanti-governative. - 31 luglio 2014: il Dipartimento di Stato Usa imponerestrizioni sui viaggi per funzionari venezuelani consideratiresponsabili di abusi di diritti umani. - 22 maggio 2014: il segretario di Stato Usa, John Kerry,accusa Maduro di aver fallito nel negoziare con l'opposizione eavverte che il Congresso e' pronto ad approvare sanzionieconomiche. (AGI)