Turkmenistan: l'Eldorado del gas e del petrolio

(AGI) - Ashgabat, 18 nov. - Gli accordi firmati oggi dall'Eniin Turkmenistan rafforzano la presenza del Gruppo in un Paesedall'elevato potenziale minerario, dove la societa' opera dasei anni. Il Turkmenistan ha riserve di greggio provate per 600milioni di barili. Nel 2013 la produzione di petrolio e' statadi 260.000 barili al giorno. La recente crescita nellaproduzione e' dovuta alle attivita' del blocco offshoreCheleken della Dragon Oil e dal campo di Nebit Dag, dove opera Eni. Le societa' energetiche straniere lavorano con ProductionSharing Agreements (PSA) o in joint-venture con la stataleTurkmenneft, maggiore produttore

(AGI) - Ashgabat, 18 nov. - Gli accordi firmati oggi dall'Eniin Turkmenistan rafforzano la presenza del Gruppo in un Paesedall'elevato potenziale minerario, dove la societa' opera dasei anni. Il Turkmenistan ha riserve di greggio provate per 600milioni di barili. Nel 2013 la produzione di petrolio e' statadi 260.000 barili al giorno. La recente crescita nellaproduzione e' dovuta alle attivita' del blocco offshoreCheleken della Dragon Oil e dal campo di Nebit Dag, dove opera Eni. Le societa' energetiche straniere lavorano con ProductionSharing Agreements (PSA) o in joint-venture con la stataleTurkmenneft, maggiore produttore di petrolio nel Paese, e laTurkmengaz, la compagnia di gas a controllo pubblico. I bigesteri impegnati nel settore idrocarburi comprendono, oltrel'Eni, la China National Petroleum Corporation (Cnpc), laDragon Oil di Dubai e la malaysiana Petronas. Eni e' presente dal 2008, in seguito all'acquisizione diBurren Energy Plc. L'attivita' e' condotta nella parteoccidentale del Paese, nell'area Nebit Dag, per una superficiecomplessiva di 200 chilometri quadrati. La produzione provieneessenzialmente dal giacimento a olio di Burun. Le attivita' diesplorazione e produzione di Eni sono regolate da PSA, nelquale la societa' ha una quota del 90%, mentre il restante 10%e' stato trasferito alla Turkmenneft, con gli accordi di oggi. L'ultima visita dell'ad Descalzi nel Paese risale al primoluglio scorso, quando anche allora era stato ricevuto dalpresidente Gurbanguly Berdimuhammedov, per discutere dellapresenza e delle attivita' del Gruppo. Il Turkmenistan, pero', non e' solo oro nero. Secondo datidella British Petroleum, e' il quarto Paese per riserve di gasnaturale e siede su alcuni dei piu' ricchi depositid'idrocarburi al mondo: solo il giacimento di Galkynysh, nelSud-Est, ha riserve stimate in oltre 26,2 mila miliardi dimetri cubi di gas ed e' considerato il secondo maggiore almondo. Tra gli Stati dell'Asia centrale e del Caspio, ilTurkmenistan e' diventato leader per le esportazioni di gasnaturale, il primo per forniture alla Cina (24,4 miliardi dimetri cubi di gas nel 2013). Questo continua a favorire lacrescita economica del Paese, che viaggia su un Pil del 12%.(AGI).