Terrorismo: Concutelli, il 'comandante nero' mai pentito

(AGI) - Roma, 13 ott. - No alla liberta' per PierluigiConcutelli, il terrorista nero, leader di Ordine Nuovo,condannato a tre ergastoli, tra cui quello per l'omicidio delmagistrato Vittorio Occorsio. Nato a Roma nel 1944, Concutelliha passato quasi meta' della sua vita in carcere, dal 1977 finoal 2011, anno in cui ha ottenuto il differimento della penaagli arresti domiciliari per motivi di salute, a seguito di unagrave ischemia cerebrale. Soprannominato negli anni della lottaarmata 'Il Comandante', Concutelli non ha mai rinnegato il suopassato da terrorista e ha raccontato la sua storia in

(AGI) - Roma, 13 ott. - No alla liberta' per PierluigiConcutelli, il terrorista nero, leader di Ordine Nuovo,condannato a tre ergastoli, tra cui quello per l'omicidio delmagistrato Vittorio Occorsio. Nato a Roma nel 1944, Concutelliha passato quasi meta' della sua vita in carcere, dal 1977 finoal 2011, anno in cui ha ottenuto il differimento della penaagli arresti domiciliari per motivi di salute, a seguito di unagrave ischemia cerebrale. Soprannominato negli anni della lottaarmata 'Il Comandante', Concutelli non ha mai rinnegato il suopassato da terrorista e ha raccontato la sua storia in un libroautobiografico, dal titolo 'Io, l'uomo nero. Una vita trapolitica, violenza e galera'. E' in Sicilia che Concutelli, studente universitario, hainiziato l'attivita' politica: a Palermo, nel 1966, frequentavagli ambienti della destra e in particolare quelli legati alFronte nazionale, il movimento fondato da Junio ValerioBorghese. Il primo arresto nel 1969, poi la condanna a 14 mesidi reclusione per possesso di armi da guerra. Nel 1971 icontatti con Ordine Nuovo e, dal 1974, Concutelli decise dientrare in clandestinita': solo un anno dopo, inizio' la sualatitanza, a seguito di un mandato di cattura emesso dallaProcura di Palermo nei suoi confronti per il sequestro delbanchiere Luigi Mariano. Candidato nel '75 alle comunali aPalermo nelle liste del Msi, Concutelli non fu eletto e decisedi trasferirsi in Spagna, con Stefano Delle Chiaie, per unirsiai franchisti: entrambi, nel 1986, vennero indagati perl'attentato in cui rimase ferito Bernardo Leighton, oppositoredel regime di Pinochet in esilio in Italia, e poi assolti perinsufficienza di prove. Tornato in Italia, Concutelli, in clandestinita', tento' diricostruire l'organizzazione Ordine Nuovo e il 10 luglio 1976uccise a Roma Vittorio Occorsio, titolare di inchieste sugliambienti dell'estremismo di destra. Per questo delitto, vennearrestato il 13 febbraio 1977: le forze dell'ordine riuscironoa rintracciarlo nel suo 'covo' di via dei Foraggi, nel centrostorico di Roma. Secondo gli inquirenti, nel mirino diConcutelli, c'era anche il magistrato Pier Luigi Vigna:l'attentato era stato programmato per il giorno successivo,nella chiesa di Santa Maria Novella a Firenze. Negli anni Ottanta l'ex leader di Ordine Nuovo fuprotagonista, nel carcere di Novara, di altri due delitti:durante l'ora d'aria, nel 1981 uccise Ermanno Buzzi, militanteneofascista condannato in primo grado per la strage di piazzadella Loggia a Brescia. A questo omicidio, seguira', nel 1982,quello di Carmine Palladino, ex di Avanguardia Nazionale,arrestato nell'ambito delle indagini sulla strage di Bologna.Nel 2002 Concutelli ha ottenuto la semiliberta', con lapossibilita' di svolgere lavoro esterno al carcere. Sette annidopo e' stato colpito da un'ischemia, con gravi conseguenze perla sua salute: dal 2011, dunque, e' sottoposto alla detenzionedomiciliare, dove resta ancora oggi, dato il 'no' dellaCassazione alla liberazione condizionale, nonostante i suoi 71anni d'eta' e le condizioni di salute. (AGI).