Siria: 4 anni di guerra, i numeri della crisi umanitaria

(AGI) - Roma, 12 mar. - Duecentomila morti, quasi 4 milioni dirifugiati - prevalentemente in Turchia, Libano e Giordania - e7,6 milioni di sfollati: sono i numeri della catastrofeumanitaria provocata dal conflitto in Siria, di cui ricorre inquesti giorni il quarto anniversario. La 'scintilla' risale almarzo 2011, quando un gruppo di bambini traccio' slogan controil regime di Bashar al-Assad sui muri di Daraa, citta' nelsudovest del Paese. L'arresto dei minori scateno' una serie diproteste che, nel giro di pochi mesi, sfociarono in una vera epropria guerra civile. E proprio i bambini

(AGI) - Roma, 12 mar. - Duecentomila morti, quasi 4 milioni dirifugiati - prevalentemente in Turchia, Libano e Giordania - e7,6 milioni di sfollati: sono i numeri della catastrofeumanitaria provocata dal conflitto in Siria, di cui ricorre inquesti giorni il quarto anniversario. La 'scintilla' risale almarzo 2011, quando un gruppo di bambini traccio' slogan controil regime di Bashar al-Assad sui muri di Daraa, citta' nelsudovest del Paese. L'arresto dei minori scateno' una serie diproteste che, nel giro di pochi mesi, sfociarono in una vera epropria guerra civile. E proprio i bambini sono le maggiori vittime del conflitto:secondo l'Unicef, ben 14 milioni di minori vivono in condizioniprecarie a causa dei combattimenti in Siria e nel vicino Iraq,spesso intrappolati in zone isolate dove gli aiuti non riesconoad arrivare per via degli scontri in corso. L'assistenza medica, per di piu', e' ormai ridottaall'osso: prima del conflitto, ad esempio, nella sola Aleppo,la seconda citta' del Paese, lavoravano 2.500 dottori; oggiMedici Senza Frontiere ne conta appena 100. L'aspettativa media di vita e' decisamente crollata: dai75,9 anni nel 2010 ai 55,7 alla fine del 2010, come risulta dauno studio sponsorizzato dall'Onu. Come se non bastasse, quattro anni di guerra hanno lasciatola Siria al buio. L'83% di tutte le luci del Paese si sonospente da quando e' iniziato il conflitto, secondo un rapportoche si basa su immagina satellitari. Aleppo, in gran partedistrutta dai bombardamenti, e' sporofondata in un'oscurita'quasi totale, con il 97% dell'illuminazione fuori uso nellaprovincia. Situazione analoga nella provincia di Raqqa, sottoil controllo dell'Isis, dove il 96% delle luci non sono infunzione. La capitale Damasco e i suoi dintorni sono l'areadella Siria piu' illuminata, con un declino di solo il 33% delrischiaramento. (AGI).