Papa: in Messico e Cuba non ha potuto fare tutto cio' che voleva

(AGI) - CdV, 30 mar. - "Il Papa non puo' sempre fare tutto cio'che vorrebbe nello spazio brevissimo di un viaggio, ma chi loascolta capisce il suo spirito e le sue intenzioni, chi losegue sa la coerenza e il coraggio dei suoi messaggi". Lo hadetto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardiche, in un commento sul viaggio in Messico e a Cuba trasmessodalla Radio Vaticana, ha risposto riguardo agli "incontrimancati: la visita a Guadalupe, i dissidenti cubani, le vittimedi Maciel". Come e' noto a recarsi a Guadalupe il Pontefice hadovuto

(AGI) - CdV, 30 mar. - "Il Papa non puo' sempre fare tutto cio'che vorrebbe nello spazio brevissimo di un viaggio, ma chi loascolta capisce il suo spirito e le sue intenzioni, chi losegue sa la coerenza e il coraggio dei suoi messaggi". Lo hadetto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardiche, in un commento sul viaggio in Messico e a Cuba trasmessodalla Radio Vaticana, ha risposto riguardo agli "incontrimancati: la visita a Guadalupe, i dissidenti cubani, le vittimedi Maciel". Come e' noto a recarsi a Guadalupe il Pontefice hadovuto rinunciare su consiglio dei medici che erano preoccupatiper l'altitudine di Citta' del Messico, all'incontro con idissidenti cubani per non creare tensioni tra chiesa locale eregime, e, infine, i vescovi messicani non hanno ritenutoopportuno che ricevesse le vittime del fondatore dei Legionaridi Cristo. Secondo padre Lombardi, "il vero grande incontro,che comprende idealmente tutti gli incontri particolari - pero'- e' avvenuto, ed e' stato profondo, spontaneo, sincero: unincontro personale e diretto fra il Papa e i popoli del Messicoe di Cuba, idealmente tutti i popoli ispanici dell'AmericaLatina". "Agli occhi delle centinaia di milioni di cattolicidel continente americano, e' stato - ha affermato il portavocedel Papa - un passo decisivo, insieme alla partecipazioneall'Assemblea di Aparecida del 2007, per confermare e in certosenso equilibrare l'attenzione di questo pontificato nei loroconfronti". Era questo del resto "il servizio alla fiducia,alla speranza, che il Papa desiderava offrire: un messaggiochiarissimo - ha spiegato il direttore della Sala Stampa dellaSanta Sede - di incoraggiamento alla Chiesa nei due Paesi,un'esplicita richiesta di spazi piu' larghi di presenza e diliberta' religiosa, non come tutela di privilegi, ma comepossibilita' di servizio, di contributo efficace per il bene ditutti, per la costruzione di una societa' piu' fraterna, piu'giusta, riconciliata e pacifica". "Il Papa - ha poi conclusopadre Lombardi - e' il pastore della Chiesa cattolica eattraverso di essa e della sua vitalita' passa anzitutto ilservizio della fede alla vita dei popoli. Non per nulla, ilcuore spirituale del viaggio lo abbiamo compreso vedendo PapaBenedetto pellegrino davanti alla Virgen de la Caridad delCobre". (AGI).