Nobel Economia: in pole Peltzman e suo "rischio cintura in auto"

(AGI) - Roma, 8 ott. - Tra i candidati piu' forti al Nobel perl'Economia - lunedi' mattina verra' noto il nome del vincitore- c'e' sicuramente Sam Peltzman, padre della famosa teoria delregolamento. Teoria abbastanza complessa che, per spiegarebanalmente e senza formule incomprensibili ai piu', puo' esserecosi' semplificata: chi assolve all'obbligo di indossare lacintura di sicurezza in auto, guida la vettura in modo menosicuro. Applicato questo piccolo esempio al mondodell'economia, il discorso ovviamente si fa molto complesso matant'e'. Peltzman, classe 1940, professore all'Universita' diChicago, e' infatti famoso nel gotha degli economisti

(AGI) - Roma, 8 ott. - Tra i candidati piu' forti al Nobel perl'Economia - lunedi' mattina verra' noto il nome del vincitore- c'e' sicuramente Sam Peltzman, padre della famosa teoria delregolamento. Teoria abbastanza complessa che, per spiegarebanalmente e senza formule incomprensibili ai piu', puo' esserecosi' semplificata: chi assolve all'obbligo di indossare lacintura di sicurezza in auto, guida la vettura in modo menosicuro. Applicato questo piccolo esempio al mondodell'economia, il discorso ovviamente si fa molto complesso matant'e'. Peltzman, classe 1940, professore all'Universita' diChicago, e' infatti famoso nel gotha degli economisti proprioper aver sviluppato la teoria della regolamentazione e degliscostamenti osservati dalla volonta' di chi, a quellaregolamentazione, e' sottoposto. Ossia, il suo spirito diosservazione e i suoi studi si sono proprio concentrati sullatendenza delle persone a reagire ad una regolazione disicurezza incrementando altri comportamenti rischiosi. Asfidarlo per il prestigioso premio di Stoccolma, ci sono unaltro professore statunitense e anche tre britannici. RichardPosner insegna anche lui a Chicago, e' del 1939, ed e'considerato un giurista e filosofo. Singolare la sua posizionesu molti temi sociali: si e' battuto ad esempio per la liberta'della donna di abortire, contro la sperimentazione animale e hacontestato spesso le critiche all'uso della marijuana a scopiterapeutici. Non solo, ma Posner ha anche sottolineato a piu'riprese che il capitalismo ha raggiunto un risultatofallimentare e che il diritto, in particolare quello civile,contribuisce a promuovere l'economia. E' uno dei padri delneopragmatismo, corrente di pensiero che vede la conoscenzacome un adeguamento alla realta' non piu' come saperepiramidale ma come flusso continuo di informazioni, sempre indivenire. Nella 'rosa' dei candidati, troviamo anche David ForbesHendry, inglese, e professore a Oxford. Ha concentrato i suoistudi sui meccanismi di domanda della moneta: negli ultimi anniha lavorato alla teoria della previsione e alla costruzione dimodelli automatizzati. Un altro inglese, di origine iraniana, che potrebbe essereinsignito del prestigioso riconoscimento e' Mohammad HashemPesaran: ha lavorato a Cambridge, ha all'attivo 130pubblicazioni scientifiche ed e' esperto delle tematicheenergetiche, in particolare sul ruolo del petrolio nel MedioOriente. In una recente intervista, ha rivelato che i suoiultimi studi sono partiti da una semplice domanda, cosi' comeaccade per i grandi pensatori. "Quale sarebbe l'impatto di unoshock economico in Turchia o in America Latina nel portafoglioprestiti di una banca?". La risposta, sostiene, e' ovviamentedifficile cosi' come, tra parentesi, lo sono tutte le teorieeconometriche. Ma di una cosa si dice convinto: gli effettidegli shock economici devono essere analizzati e compresi alivello globale, sia in termini di rischi e benefici, e lequestioni economiche nazionali devono essere considerate nonsolo a livello nazionale ma anche a livello globale. Neozelandese, docente a Yale, anche Peter Charles BonestPhillips figura infine tra i papabili: significativi, diconogli esperti, i suoi contributi alle cosiddette serie temporalieconomiche, compresa la modellazione, i test e le previsioni.(AGI)