Musica: digitale tiene a galla il mercato, nel 2014 6, 9 mld ricavi

(AGI) - Roma, 9 giu. - Il futuro della musica e della suacommercializzazione e' sempre piu' legato ai canali didistribuzione digitali e a forme di consumo in abbonamentononostante l'ancora alto tasso di incidenza del fenomeno dellapirateria online. Come spiega il Digital Music Reportdell'IFPI, lo stato dell'industria della musica da' diversisegnali che inducono a un grande ottimismo. I consumatori oggivengono serviti meglio che in passato: hanno accesso, in ognimomento ed in ogni luogo, a una raccolta di musica che vanta 43milioni di brani. I servizi musicali su licenza sono piu' di400

(AGI) - Roma, 9 giu. - Il futuro della musica e della suacommercializzazione e' sempre piu' legato ai canali didistribuzione digitali e a forme di consumo in abbonamentononostante l'ancora alto tasso di incidenza del fenomeno dellapirateria online. Come spiega il Digital Music Reportdell'IFPI, lo stato dell'industria della musica da' diversisegnali che inducono a un grande ottimismo. I consumatori oggivengono serviti meglio che in passato: hanno accesso, in ognimomento ed in ogni luogo, a una raccolta di musica che vanta 43milioni di brani. I servizi musicali su licenza sono piu' di400 a livello mondiale e sono in feroce competizione peroffrire una scelta maggiore, sempre piu' curata. Allo stessotempo l'Ifpi stima che il 20% degli utenti che accedono a retefissa usufruiscano con regolarita' di servizi che infrangono ilcopyright musicale. Solo su BitTorrent nel 2014 ci sono stati 4miliardi di download di musica, la maggior parte dei qualiillegali. Il report Ifpi mostra mostra come il volume d'affarigenerato dai servizi di musica digitale, per la prima volta,hanno pareggiato quelli generati dai supporti fisici. I ricavi"digitali" sono cresciuti del 6,9% raggiungendo un valore di6,85 miliardi di dollari arrivando cosi' a pesare per il 46%sulle vendite della musica globale. L'altro 46% e'rappresentato dal mercato fisico (in calo dell'8,1%) con un 8%derivante dai diritti di riproduzione e sincronizzazione. Alivello mondiale invece i ricavi totali nel 2014 risultanotendenzialmente stabili, con una flessione dello 0,4% per unvalore di 14,97 miliardi di dollari. I dati del rapporto a ognimodo mostrano un'industria in continua trasformazione conconsumatori pronti ad accogliere nuovi modelli di accesso aiservizi musicali tramite servizi di abbonamento o streaminggratuito. Una testimonianza e' l'impennata dei ricavi dati daservizi in streaming (+39%) a fronte del declino del download(-8%), mentre il numero dei consumatori a pagamento per iservizi musicali e' cresciuto del 46,4% raggiungendo quota 41milioni. In questo quadro i servizi di streaming del mercatodigitale e generano un ricavo di 1,6 miliardi di dollari. El'industria prevede un'ulteriore sostanziale crescitapotenziale nel settore degli abbonamenti, con i nuovi serviziguidati dai principali competitor di Spotify: YouTube Music Keye Tidal di Jay Z. Accanto a questi continuano a espandersi innuovi mercati chiave 'Prime' di Amazon, Deezer, Rdio e GooglePlay Music. (AGI) .