M. O.: sepolcro Giuseppe insanguinato da decenni di lotte

(AGI) - Gerusalemme, 16 ott. - La Tomba del patriarca Giuseppe,e' un monumento funerario nella citta' di Shechem, nellecolline vicino a Nablus, in Cisgiordania. Il sito e' sacro aebrei, cristiani e musulmani e, non a caso, e' stato neidecenni al centro di scontri tra israeliani e palestinesi. Lazona fu conquistata da Israele nella guerra del 1967 e daallora - e fino agli accordi di Oslo - il sito fuprogressivamente occupato dai fedeli ebrei a scapito deimusulmani, ai quali fu interdetto. Nel 1995, Nablus passo'sotto la giurisdizione dell'Anp ma lo Stato ebraico

(AGI) - Gerusalemme, 16 ott. - La Tomba del patriarca Giuseppe,e' un monumento funerario nella citta' di Shechem, nellecolline vicino a Nablus, in Cisgiordania. Il sito e' sacro aebrei, cristiani e musulmani e, non a caso, e' stato neidecenni al centro di scontri tra israeliani e palestinesi. Lazona fu conquistata da Israele nella guerra del 1967 e daallora - e fino agli accordi di Oslo - il sito fuprogressivamente occupato dai fedeli ebrei a scapito deimusulmani, ai quali fu interdetto. Nel 1995, Nablus passo'sotto la giurisdizione dell'Anp ma lo Stato ebraico mantenne ilcontrollo su alcuni siti religiosi, tra cui la tomba diGiuseppe. Polemiche e scontri continuarono negli anni, conepisodiche violenze. Nel 2000, con l'avvio della seconda Intifada, la tombavenne attaccata da una folla palestinese che vi appicco' ilfuoco, danneggiandola; il mese seguente fu ceduta al controllodell'Anp su insistenza dei vertici militari israeliani. Pocheore dopo la sua evacuazione, venne saccheggiata e data allefiamme da manifestanti palestinesi. In seguito all'occupazionedi Nablus durante l'operazione Scudo Difensivo del 2002, gruppidi ebrei ortodossi ripresero clandestinamente a recarsi inpellegrinaggio alla tomba. Dal 2009 le visite da parte diisraeliani sono riprese circa una volta al mese. (AGI)